Torna il 13 settembre Mangia, Bevi e Bici, la pedalata cicloturistica ed enogastronomica organizzata dalla Bottega del Romeo. La partenza e l’arrivo saranno ancora a Ispra, come avviene dal 2011. L’edizione 2026 propone tre percorsi pensati per coinvolgere cicloturisti con livelli diversi, comprese le famiglie con bambini e ragazzi.
L’evento attraverserà il territorio dei laghi varesini, collegando in bicicletta il Lago Maggiore con i laghi di Comabbio, Monate e Varese. Il programma combina pedalata, prodotti locali, soste gastronomiche e appuntamenti culturali.

Tre percorsi per scoprire i laghi varesini
Il percorso dedicato alle famiglie misura circa 18 chilometri ed è riservato ai bambini e ai ragazzi dai 7 ai 14 anni accompagnati. Gli altri due itinerari proseguono invece verso Sesto Calende, Mercallo e Comabbio, con differenze di lunghezza e sviluppo.
Tutti i partecipanti partiranno da Ispra. Il primo tratto attraverserà il parco della Quassa e raggiungerà le Paludi di Angera. Qui è prevista la prima sosta presso l’azienda agricola Le Sinergie, dove è stata recuperata la coltivazione dello zafferano sotto la Rocca di Angera.
La tappa sarà anche l’occasione per una degustazione basata su prodotti locali.
Da Angera i percorsi si divideranno. Il tracciato per famiglie passerà da Capronno e Osmate prima del rientro a Ispra. Gli altri itinerari raggiungeranno invece Sesto Calende, toccando la frazione di Oriano, per poi proseguire verso Mercallo e Comabbio.
Dal Lago di Comabbio al Lago di Varese
Il percorso più lungo prevede un passaggio lungo la ciclabile del Lago di Comabbio. Da qui raggiungerà Varano Borghi e attraverserà la Palude Brabbia in direzione del Lago di Varese.
L’itinerario proseguirà quindi verso Biandronno e Travedona Monate. Successivamente i partecipanti torneranno verso Osmate, dove il percorso si ricongiungerà con gli altri tracciati prima del rientro a Ispra.
La scelta dei percorsi permette quindi di affrontare la giornata con distanze differenti, mantenendo un’impostazione cicloturistica e non agonistica.

Le soste gastronomiche lungo il percorso
La componente enogastronomica resta uno degli elementi centrali di Mangia, Bevi e Bici. Nel 2026 la manifestazione coinvolge aziende agricole, associazioni, volontari e realtà locali.
Il punto di riferimento organizzativo sarà ancora la Bottega del Romeo, con Natura in Moto di Capronno come partner principale. Il laboratorio alimentare dell’azienda ospiterà una delle soste previste lungo i percorsi.
Le altre tappe saranno ad Angera, presso Le Sinergie, a Mercallo, al campo sportivo, e a Varano Borghi, nel parco di Villa Borghi. Quest’ultima rappresenta una delle novità dell’edizione 2026.
A Osmate è prevista una collaborazione con il Caseificio Norden e la Pro Loco locale. La stessa associazione sarà impegnata anche nella Camminarmangiando, iniziativa parallela dedicata agli itinerari gastronomici a piedi.
Il rientro a Ispra sarà accompagnato dalle tradizionali soste dolci organizzate con la Gelateria Il Capriccio e la pasticceria San Gabriele.

Arte e cultura nelle tappe di Mangia, Bevi e Bici
Il programma non si limita alla pedalata e alle degustazioni. L’edizione 2026 propone anche un percorso culturale collegato alle diverse tappe.
A Ispra, alla partenza, saranno esposte le tavole del fumettista Andrea Ferraris dedicate a Luigi Ganna e Ottavio Bottecchia, due protagonisti della storia del ciclismo italiano.
A Capronno sarà invece presente il pittore PierLuigi Parnisari con una selezione di paesaggi. A Varano Borghi la fotografa Elena Impe presenterà immagini dedicate al territorio.
A Osmate è previsto un appuntamento legato alla cultura irlandese. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il comitato irlandese del JRC di Ispra, nell’ambito del Semestre Irlandese della Comunità Europea.
Nella parrocchiale di Osmate, recentemente restaurata, Alice Salvoldi proporrà narrazioni irlandesi accompagnata dall’arpa di Greta Bernacchi. L’appuntamento sarà aperto ai partecipanti di Mangia, Bevi e Bici e di Camminarmangiando.
La collaborazione con la Riserva MAB Unesco
Mangia, Bevi e Bici conferma anche la collaborazione con la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, inserita nel programma Man and Biosphere dell’Unesco.
La Riserva comprende 203 Comuni tra Lombardia e Piemonte e si estende per 332.000 ettari nelle province di Novara, Milano, Pavia, Varese e Verbania.
La collaborazione prevede il patrocinio dell’iniziativa e attività di sensibilizzazione sui temi ambientali. Una parte del percorso della manifestazione attraversa infatti il territorio compreso nell’area MAB.
Partenze scaglionate da Ispra
La partecipazione è prevista in autonomia, seguendo percorsi segnalati e messi in sicurezza. Le partenze saranno scaglionate dalle 10 alle 11,30.
L’organizzazione ha previsto una tabella di marcia cicloturistica. L’obiettivo è permettere ai partecipanti di affrontare i percorsi senza una logica competitiva, fermandosi nelle diverse tappe lungo il tracciato.
La quota di iscrizione è di 30 euro per gli adulti e comprende quattro degustazioni, le visite e gli omaggi finali. Per i ragazzi sotto i 15 anni il costo è di 18 euro, con tre degustazioni.
È inoltre possibile prenotare il noleggio della bicicletta direttamente sul posto.
Un progetto di cicloturismo nel Basso Verbano
Mangia, Bevi e Bici nasce con l’obiettivo di utilizzare la bicicletta come strumento per conoscere il territorio. La manifestazione mette in collegamento aziende agricole, ristoratori, associazioni, luoghi culturali e percorsi ciclabili del Basso Verbano.
L’idea è costruire una rete tra realtà locali spesso di piccole dimensioni. La bicicletta diventa così il mezzo per collegare punti diversi dello stesso territorio, proponendo un’esperienza che unisce mobilità, turismo e produzioni locali.
La manifestazione è organizzata dalla Bottega del Romeo, che dal 2011 porta avanti il progetto a Ispra. L’edizione 2026 mantiene questa impostazione, aggiungendo nuovi percorsi e nuove tappe.
Come partecipare a Mangia, Bevi e Bici 2026
Le iscrizioni sono raccolte alla Bottega del Romeo di Ispra, in piazza San Martino. Per informazioni sono disponibili il numero 3488516760, anche tramite WhatsApp, e il numero 0332780285.
L’indirizzo email indicato dall’organizzazione è lalibereria@bottegadelromeo.com.

































