Il Museo Alessandria Città delle Biciclette propone un nuovo appuntamento dedicato alla cultura ciclistica con un dialogo con Marco Villa, campione della pista e tecnico di riferimento del movimento azzurro. L’incontro, in programma domani al Museo ACdB di Palazzo Monferrato, riunirà atleti, giovani promesse, studenti e realtà sportive del territorio per una riflessione sul ciclismo come percorso di crescita, mestiere e palestra di valori.
L’appuntamento, moderato da Luciana Rota, si aprirà con le testimonianze di Pietro Pernigotti e Giacomo Dentelli, due giovani corridori della provincia che negli ultimi anni hanno raccolto risultati significativi. Pernigotti, classe 2007, atleta polivalente tra strada, mountain bike e ciclocross, ha conquistato due titoli regionali di ciclocross. Oggi è tesserato con il team Overal Cycling di Pasturana e frequenta l’Istituto Agraria Barletti di Ovada.
Dentelli, anche lui nato nel 2007, è considerato uno dei talenti più promettenti del ciclismo piemontese. Nel 2025 ha vinto il Gran Premio Strade Bianche Juniores e la Medaglia d’Oro Alba Rosa, oltre a ottenere un quarto posto europeo nel chilometro su pista. Dal 2026 passerà alla formazione Continental General Store–Essegibi–F.lli Curia, compiendo un passo importante nel percorso verso il professionismo.
All’incontro sono attesi anche gli studenti dell’Istituto Volta e i biker dei team I Cinghiali di Novi Ligure e Uà Team di Ovada, insieme agli interventi di Roberto Livraghi, direttore del Museo ACdB, Fabio Pernigotti della Federazione Ciclistica Italiana e Massimo Rava di Maniabike, partner dell’iniziativa.
Il confronto con Marco Villa offrirà l’occasione per approfondire temi centrali della cultura ciclistica: le rivalità sportive, la sicurezza, la dimensione collettiva del ciclismo come sport di squadra e il concetto di bicicletta come mestiere, principio che guida il lavoro di tecnici e atleti di alto livello. Villa porterà la sua esperienza di campione del mondo, medagliato olimpico e tecnico che ha contribuito ai principali risultati del ciclismo italiano su pista negli ultimi quindici anni.
Dal 2011 ha guidato la nazionale della pista accompagnando l’ascesa di atleti come Elia Viviani e la crescita del quartetto azzurro, protagonista ai Giochi di Tokyo e alle Olimpiadi successive. Nel 2025 la Federazione gli ha affidato anche la direzione della nazionale professionisti su strada e a cronometro, mantenendo un ruolo tecnico rilevante nella pista. Il recente riassetto federale valido fino al 2028 lo vedrà concentrarsi sul settore crono e sulla pista femminile, mentre Elia Viviani assumerà il ruolo di team manager della pista e della strada e Roberto Amadio guiderà la nazionale élite.
«Questa iniziativa conferma il Museo ACdB come luogo di incontro, memoria e passione per il ciclismo, ideale per valorizzare storia e nuove generazioni», ha dichiarato Roberto Livraghi. Il direttore ha ricordato anche la visita di Villa con Viviani prima delle Olimpiadi di Rio 2016, quando al museo fu celebrata la prima medaglia d’oro olimpica del veronese nell’Omnium, risultato che segnò un punto di svolta per il movimento italiano della pista.
L’apertura straordinaria del Museo è prevista dalle ore 15,30. Al termine dell’incontro, gli spazi ospiteranno il collegamento in diretta con la rubrica “Radiocorsa” di Raisport, con Marco Villa come ospite.
Ulteriori informazioni: https://www.acdbmuseo.it/



































