Gentile Direttore, sono un cicloamatore a dire il vero ci sono molti ciclisti maleducati e quelli che sanno come comportarsi in strada io da un po’ di tempo esco da solo e qui in Campania il comportamento di alcuni automobilisti è terrificante, suonano il clacson continuamente, ti sfiorano quasi ti toccano e rischi di cadere è farti veramente male, segnaletica che qui non esiste ma in altri posti c’è, sulla Domiziana da Licola a Castel Volturno, strada martoriata dai lavori della Fibra e mai rimessa a posto, ci sono buche che se ne prendi una rischi veramente, se le eviti un’auto ti può investire, il fatto è che nessuno se ne fotte.
Questa foto che mando, invece è a Tenerife, Spagna, la gente è educatissima, questo segnale qui non l’ho mai visto.
Luigi Marotta
Caro Luigi, ci sono comuni virtuosi che mettono cartelli di questo tipo (c’è un’iniziativa di Paola Gianotti per sensibilizzare sulla questione che ha portato a diversi risultati). Poi c’è la sensibilità e l’attenzione di alcuni comuni che hanno fatto installare cartelli che segnalano la possibilità di trovare ciclisti lungo la strada.
Sono gocce nel mare, ma hanno almeno il compito di allertare chi guida veicoli più pesanti sui rischi che troppo spesso si dimenticano.
Ed è incredibile, andando a pedalare in altri Paesi, come la differenza sia enorme e sembri tutto decisamente più naturale, senza creare ingorghi e problemi al traffico dei veicoli pesanti. Segno che si può fare, cosa che molti continuano a negare nei nostri confini.
La ringrazio per la sua testimonianza.



































