A due passi dall’Italia, nel Canton Vallese, per il sesto anno consecutivo va in scena questa settimana il Verbier E-bike Festival, un evento che celebra le bici a pedalata assistita per la montagna, con contenuti da sempre più vasti e orientati al turismo di qualunque altro simile appuntamento sulle alpi italiane. In tutte le forme: E-Mtb, E-Gravel, E-Road, E-City e anche E-Cargo, visto che tanti percorsi hanno comunque strade asfaltate o solo ‘leggermente’ sterrate come le strade bianche della campagna toscana.
La Val de Bagnes in Svizzera torna quindi a scaldare gli animi degli appassionati e clienti di e-bike dai prossimi 15 al 18 agosto e si annuncia un’altra edizione da tutto esaurito specie nelle iniziative legate alla gastronomia. Come in passato, infatti, non c’è solo lo sport ad attrarre i partecipanti di questa rassegna. La ricetta vincente include il sapiente mix con il ‘prodotto’ bici, con la gastronomia locale. Il tutto senza dimenticare un target sempre più aperto alle famiglie: non solo iper sportivi, ma sempre più offerta per accompagnatori non preparati ai percorsi più impegnativi e tante iniziative per gli ospiti più giovani.
Per godere dei pittoreschi paesaggi svizzeri, infatti, non è necessario andare a cercare i percorsi più impegnativi. Tant’è che la plus part delle tappe dei vari parcours di avventura e scoperta consiste di malghe o strutture su strade di viabilità secondaria o sentieri facilmente percorribili. Esistono percorsi quindi percorsi dai più panoramici a più adrenalici per tutti i gusti, ma la caratteristica peculiare di questo evento è la grande disponibilità di ebike che sono già presenti nelle numerose attività di noleggio e vendita del territorio e, in particolare, di quelle disponibili nel grande villaggio fra le vie di Verbier, appena lanciate dai costruttori o importatori, che spesso sono state provate dai consumatori, dealer e media presenti in anteprima nazionale o addirittura europea.
Sin dalla prima edizione di questo evento, infatti, tanti grandi nomi del settore mtb hanno scelto di parteciparvi proprio per offrire la chance di provare in un contesto migliore di un ‘solito’ appuntamento fieristico i migliori prodotti a listino. In un contesto di assoluta eccellenza turistica, molto ambito da un pubblico internazionale sia d’inverno sia d’estate: non dimentichiamo che solo un anno fa Verbier ha superato nelle statistiche il prezzo medio di acquisto degli chalet a St. Moritz ancora prima che venisse messa in vendita la proprietà della famiglia reale inglese.
Nonostante tutto questo lusso intorno, i partecipanti possono acquistare i braccialetti per semplificare e accelerare la possibilità di provare liberamente e a prezzo ‘calmierato’ sui sentieri le bici dei propri desideri, in un arco di tempo limitato, oppure provvedere a un noleggio più lungo a prezzo in modo da partecipare alle diverse attività proposte dagli organizzatori.
Le bici in test raggiungono anche quest’anno una quota ragguardevole di ben 550 modelli di ultimissima generazione, contornate da un buon numero anche di espositori di parti e accessori. Fra i più noti: GasGas, Husqvarna, Haibike, Bulls, I:SY, Kettler, Flyer, Mondraker, Rocky Mountain, YETI, BiXS, Centurion, Merida, Specialized, Moustache, Canyon, Ghost, Pivot Cycles, Scott, Miloo, Intense, Ohlins Racing Suspension, Rossignol, Audi, Norco, Orange bikes, Beringer, Scor-MBT, Propain.
Un esempio di turismo virtuoso: i percorsi di scoperta e gastronomici
Bicicletta e forchetta, si sa, non fanno solo rima, ma denotano un amore, una passione, un impegno profondo verso la scoperta della bellezza e del gusto della vita. Insieme, rappresentano un connubio perfetto tra esplorazione fisica e culinaria, dove ogni pedalata e ogni boccone sono un viaggio di piacere e conoscenza. Insomma, una Rando Gourmande di alta montagna è qualcosa che ‘manda in brodo di giuggiole’ tutti quelli che nella vita hanno deciso che la bicicletta non è ‘solo’ uno strumento per allenarsi o per viaggiare, ma anche uno straordinario veicolo per raggiungere luoghi per il piacere del palato, uno dopo l’altro e magari senza troppa fatica come con l’e-bike. In questo contesto il Verbier E-Bike Festival è campione del mondo nell’ambito delle ruote tassellate e potrebbe per certi aspetti ‘gemellarsi’ con tanti dei concetti viste nei vari appuntamenti dell’Eroica, specie quelli più classici, in Toscana e nel mondo.
Nel menù del sito su questo evento, infatti, dopo l’indispensabile e caratterizzante capitolo del “bike test”, la voce Gourmet trionfa non a caso al secondo posto. Ce n’è per tutti i gusti: da poco meno di 30 a oltre 40 km, da circa 900 a oltre 1200 metri di dislivello e con difficoltà per tutti i livelli di competenza tecnica. Ma, quello che conta di più, da 4 a 7 “tappe” gourmet a seconda del prodotto: Rando Gourmande, Parcours Delices o Rando Gourmande Sportive.
C’è poi il livello di avventura del più grande capitolo Tours, che indica la possibilità a chi ha competenze da medie a intermedie di provare a scoprire il territorio nei Parcours Decouverte, che da tempo sono stati identificati, consolidati e ‘ottimizzati’ per le e-bike grazie a questo evento, scegliendo in base alla propria capacità e preparazione fisica. Si tratta infatti di ‘gestire’ dislivelli fra i 700 e i 1300 metri anche in percorsi rossi o neri, con in mezzo qualche risalita pure meccanizzata sugli impianti a fune e perdite di quota per un totale anche di oltre 2600 metri.
Immancabili i prodotti Races per utenti medi e avanzati, dove non manca la sfida più completa del Bosch E-Mtb Challenge, che sintetizza e mette a dura prova le doti di un rider in tema di orientamento, tecnica su discese ma anche ascese impegnative e, naturalmente, gestione della batteria. Quest’ultimo e l’E-Tour du Val de Bagnes (disponibile in versione da 1 e 2 giorni) prevedono prove cronometrate e una classifica generale.
Ulteriori informazioni: https://www.verbierebikefestival.com/en/

































