Abus vuol dire sicurezza, non solo per la bici ma anche per il ciclista. Assunto, questo, ha portato l’azienda tedesca a realizzare da qualche anno oltre ai celeberrimi lucchetti antifurto anche una serie di caschi. La tipologia Hud-Y è quella dedicata al ciclista urbano, ambito nel quale l’offerta sul mercato è decisamente minore dal punto di vista qualitativo (ma anche quantitativo) rispetto a quella per le bici da corsa e la mountain bike.
Lo è perché in Italia – soprattutto se la paragoniamo ai paesi europei di riferimento – l’ambito Urban è considerato di secondo piano, relegato in moltissimi casi alle cosiddette “bici da palo”, mentre all’estero la cultura della bicicletta come “mezzo personale da valorizzare” è decisamente più avanti, basti pensare alle velostazioni olandesi di Amsterdam, Utrecht o di altre città sulle quali le amministrazioni locali hanno speso milioni di euro.
Se la bicicletta da tutti i giorni è un mezzo da preservare con cura, quindi, altrettanto accade per chi quella bici la pedala, e anche se il casco non è obbligatorio in nessun paese ciclisticamente avanzato del mondo – dibattito molto acceso, magari un giorno ne parleremo – va da sé che nascano offerte specifiche proprio per i ciclisti urbani che non si accontentano di un prodotto qualsiasi purché costi poco. La serie Hud-Y di Abus, sul mercato da qualche anno, si propone quindi d’intercettare questo tipo di esigenza, rivolgendosi a chi cerca sicurezza, praticità funzionale ma anche stile, cosa che non guasta mai, e anzi non manca di certo chi lo considera un aspetto importante.
Bello e pratico
Il modello da noi testato è stato un Abus Hud-Y Metallic Copper taglia M di colore bronzo, ma quello che possiamo dire su questo casco vale sostanzialmente per tutti i prodotti di questa serie, che ha davvero molte varianti di colore e di personalizzazione dei dettagli, pur mantenendo un’impostazione sostanzialmente identica.
Fin da subito è chiaro di trovarsi di fronte a un casco “importante”, ricco di dettagli e accorgimenti che lo rendono pratico da indossare e attento alle esigenze dei ciclisti urbani. Ci riferiamo per esempio alla visiera integrata “flip-flop”, ovvero che può essere alzata o abbassata a seconda della luce in cui si pedala, oppure al particolare e avanzato sistema di allacciamento magnetico FidLock, corredato dai cinturini laterali TriVider, regolabili e antiscivolo, in similpelle marrone sul modello da noi testato. L’allaccio magnetico permette di slacciarlo e allacciarlo – serve pratica – anche con una sola mano, e una volta presa confidenza con il cinturino sottogola (imbottito) tutto risulta molto confortevole e pratico.
Il sistema Zoom Ace Urban Fit sul retro (ovvero la rotella che permette di stringere il casco sulla nuca adattandolo alla propria testa) è regolabile in altezza e compatibile con i capelli a coda, ma per dare personalmente un riscontro certo a quest’ultimo punto avremmo dovuto fare il test negli Anni ‘90 (abbiamo comunque verificato grazie a chi la coda può ancora permettersela :) ). È un casco quindi regolabile molto bene, disponibile in tre taglie (S, M, L), grazie al quale si può raggiungere un ottimo comfort.
Tecnologia protettiva
Il sistema di protezione è composto da una struttura interna in polistirene espanso (EPS) che ha il compito di assorbire gli urti deformandosi in caso d’impatto, da una calotta esterna in materiale plastico verniciato e da una gabbia di rinforzo integrata nell’EPS chiamata ActiCage, specifica di Abus, che garantisce maggiore sicurezza e anche la possibilità di avere prese d’aria molto ampie, per un utilizzo anche nelle giornate più calde. Contrappasso di questa scelta, il fatto che con il freddo o con la pioggia il casco protegga poco, ma Abus offre anche appositi sottocasco termico e sovracasco antipioggia agli utenti più esigenti che usano la bicicletta con ogni ogni condizione meteo.
A questo punto l’occhio casca su una delle caratteristiche più evidenti e specifiche dell’HUD-Y, ovvero la luce posteriore a led rossa, magnetica, rimovibile e ricaricabile da 9 lumen, chiamata C-Magnetic Light, che offre quattro modalità di utilizzo (Eco, Power, Blink e Pulse). Si inserisce nel casco molto facilmente e si ricarica con una presa micro USB (caricabatterie non incluso). Sostituisce egregiamente la classica luce posteriore se non presente sulla bicicletta, volendo, ma naturalmente consigliamo sempre di averne una installata sul proprio mezzo.
Infine il prezzo, unica nota dolente di questo Hud-Y: a seconda delle offerte, varia da 120 a 150 euro, collocandosi sostanzialmente nell’empireo dei caschi Urban e risultando non competitivo rispetto rispetto a soluzioni di primo prezzo che partono serenamente da meno della metà. Si tratta però di un prodotto di alta gamma, curato nelle funzioni, nel design, negli accorgimenti che lo rendono molto pratico oltre che sicuro. Ci sentiamo di consigliarlo senza dubbio a chi dà valore alla bicicletta nel suo utilizzo urbano, perché è un prodotto che ha tutto per durare parecchie stagioni senza risentire di un invecchiamento precoce di quanto offre. Il fatto che sia molto bello aggiunge sicuramente quel tocco di vanità ed esclusività che ai ciclisti urbani più attenti – diciamocelo – piace parecchio.
Scheda tecnica:
- Struttura a 4 livelli in-mold per una solida fusione tra calotta esterna e materiale assorbente (EPS)
- Sistema Zoom Ace Urban Fit regolabile in altezza compatibile con i capelli raccolti a coda.
- Multi-position Design per un’ottima circolazione dell’aria
- Luce LED grandangolare magnetica
- A seconda della modalità, la luce ha una luminosità massima di nove lumen. Le quattro modalità sono Eco Mode, Power Mode, Blink Mode e Pulse Mode.
- Luce LED rapidamente ricaricabile tramite micro USB. Il colore del LED indica quando il processo di carica è finito
- ActiCage: rinforzo della struttura del casco sotto forma di “gabbia” integrata nell’EPS. L’architettura a gabbia lascia ampi spazi per la ventilazione e serve a stabilizzare il casco
- cinturino magnetico FidLock
- Sistema di cinturini TriVider regolabili lateralmente e antiscivolo
Viste generali
Dettagli
Ulteriori informazioni: https://www.abus.com/it/













































