3 giu 2019 – Pascal Ackermann ci credeva e l’ha vista lì, a un passo. Quando il treno dei velocisti è sul binario della direttissima riesce a risucchiare qualsiasi fuggitivo. E quel giorno ci era riuscito, quasi.
Gli era scappato solo Cima, a lui, a tutti. Che poi parlare di velocisti, nell’ultima tappa a loro dedicata al Giro d’Italia 2019, era anche tanto. Le montagne avevano selezionato i migliori, alcuni dei più forti al via erano spariti, per calcolo disgraziato o fatica. Restava quasi solo lui, tedescone biondo e sorridente di un metro e ottanta e 78 chilogrammi, con l’istinto atavico del traguardo: negli ultimi chilometri niente sorrisi ma comandi decisi ai suoi della Bora Hansgrohe a guidarlo al meglio.
Era scappato solo Cima ma lui ci aveva creduto. Al punto che quel secondo posto lo aveva maledetto con un pugno fortissimo sul manubrio. Poi si è rivisto la volata e fatto pure i complimenti al vincitore, favoloso.
Ma intanto il suo destino si era compiuto: la Maglia Ciclamino era di nuovo sua dopo il passaggio, temporaneo, sulle spalle di Demare, proprio quello che lo aveva battuto nella decima tappa in cui Ackermann si era arrotato e sbattuto a terra, cuocendosi la pelle sull’asfalto.
C’era da festeggiare allora e non si è fatto mancare l’occasione. Con Specialized ha sfoggiato una bicicletta davvero particolare. Il modello è la Venge, quella più cattiva del catalogo americano, dedicata proprio alle volate (le caratteristiche tecniche le trovate in fondo a questo articolo).

Quella di Ackermann è una versione speciale, viola come la sua maglia e non solo, dipende da che lato vorrete guardarla. Non solo una celebrazione della Maglia Ciclamino, ma anche del Giro che ha attraversato l’Italia. Un telaio con le immagini astratte, in bianco e nero dell’Italia, scenario di gara, in un lato, dall’altro la dissolvenza, con scintille e colori, verso il viola della Maglia Ciclamino conquistata dal corridore tedesco.
“Un lato rappresenta la dura battaglia attraverso diversi terreni. L’altro lato rappresenta il semplice, ma bellissimo momento di prendere il comando”. Così l’ha vista e realizzata Kayla Clarot, graphic designer di Morgan Hill, dove risiede Specialized.
Galleria fotografica
Svelata la Specialized Venge 2019. Aerodinamica e molto più leggera
Ulteriori informazioni: https://www.specialized.com/it/it
Guido P. Rubino



































