È scomparso Dino Signori, fondatore di Sidi e figura di riferimento per il settore delle calzature tecniche legate al ciclismo e al motociclismo. Aveva 91 anni.
La notizia arriva da Maser, in provincia di Treviso, dove Signori era nato e dove aveva costruito la sua storia imprenditoriale. Con lui se ne va uno dei protagonisti di un’epoca che ha visto crescere il ciclismo moderno anche attraverso l’evoluzione dei materiali e delle attrezzature.
Dalle origini artigianali al mercato globale
Dino Signori fondò Sidi nel 1960, partendo da un laboratorio artigianale. Negli anni, l’azienda è diventata un marchio riconosciuto a livello internazionale, specializzato nella produzione di calzature tecniche per ciclismo e motociclismo.
Il percorso di crescita è stato segnato dalla capacità di coniugare lavorazione artigianale e sviluppo tecnologico. Le scarpe Sidi sono state utilizzate da numerosi atleti professionisti, contribuendo a risultati di primo piano nelle competizioni internazionali.

Un’impronta nel ciclismo moderno
Il contributo di Signori non si è limitato alla costruzione di un marchio. La sua attività ha accompagnato l’evoluzione del ciclismo, in particolare per quanto riguarda l’attenzione alla performance e al comfort.
L’azienda ha mantenuto negli anni una presenza stabile nei mercati internazionali, arrivando a distribuire i propri prodotti in oltre 70 Paesi. Un’espansione costruita su una filosofia produttiva che ha sempre puntato sulla qualità e sulla continuità.
Il ricordo dell’azienda
Nel messaggio diffuso dall’azienda, l’amministratore delegato Davide Rossetti ha sottolineato il valore umano e professionale di Signori, ricordando come il suo insegnamento continui a guidare il lavoro quotidiano.
Sidi ha espresso vicinanza alla famiglia e a tutte le persone che hanno lavorato con lui, definendolo un punto di riferimento per il settore e per l’azienda stessa.
Un’eredità che resta
La scomparsa di Dino Signori chiude una stagione importante per l’industria ciclistica italiana. Resta un modello imprenditoriale costruito su lavoro, intuizione e continuità, elementi che hanno permesso a Sidi di attraversare decenni mantenendo una propria identità.






































