È morto a 93 anni King Liu, fondatore di Giant Group e figura centrale nello sviluppo dell’industria ciclistica taiwanese. L’azienda ha comunicato che Liu si è spento serenamente nelle prime ore del 16 febbraio.
Fondatore del gruppo nel 1972 a Taiwan, Liu ha guidato la crescita di Giant da realtà locale a protagonista globale del settore biciclette. La sua strategia si è basata su un forte orientamento alla qualità produttiva e su una visione industriale di lungo periodo, che ha contribuito a consolidare la reputazione internazionale del comparto taiwanese.
Nel corso di oltre cinquant’anni di attività, Liu non ha rappresentato soltanto la guida imprenditoriale dell’azienda, ma anche un punto di riferimento per collaboratori e partner. All’interno del gruppo è stato riconosciuto come un leader capace di mantenere una direzione chiara, accompagnando l’evoluzione tecnologica e commerciale del marchio in un mercato sempre più competitivo.
Il suo nome è legato alla trasformazione di Giant in uno dei principali costruttori mondiali di biciclette, con una presenza estesa in numerosi Paesi e una gamma che spazia dalla strada alla mountain bike, fino all’elettrico. Parallelamente, Liu ha sostenuto la diffusione della cultura ciclistica, promuovendo la bicicletta non solo come prodotto industriale ma come strumento di mobilità e stile di vita.
L’azienda ha sottolineato come l’annuncio della scomparsa arrivi in concomitanza con il Capodanno Lunare, condividendo la notizia con la stessa discrezione che ha contraddistinto il fondatore nel corso della sua vita.
Con la morte di King Liu si chiude una fase storica per Giant Group e per l’industria della bicicletta asiatica. Resta l’impronta di un imprenditore che ha contribuito a ridefinire gli equilibri produttivi del settore a livello globale.


































