Bici che “pensa”…AI generativa…
Stiamo parlando di bicicletta! È tutta roba che non serve letteralmente a niente e snatura completamente il mezzo, oltre a renderci più idioti PERSINO quando andiamo in bicicletta.
Davvero assurdo pensare che possano esserci “innovazioni” in questa direzione. Ma di cosa state parlando!?!? Qui c’è un mezzo su due semplicissime ruote, con una semplicissima trasmissione meccanica con catena e pedali, e due gambe che che la muovono. Un conto è lo sviluppo e il miglioramento meccanico/ergonomico…Tutto il resto sono pu******e pensate solo per giustificare prezzi esorbitanti.
Ma caro Matteo, neanche ci costringessero a comprare qualcosa. L’idea di applicare l’intelligenza artificiale alla bicicletta c’è da parecchio e nessuno pensa di sostituire il ciclista. Sapere quanto si potrà pedalare, imparare a dosare le forze e un cambio che possa ottimizzare il rapporto per far fare meno fatica (o migliorare l’efficienza di e-bike, troppo spesso tenute col massimo dello sviluppo metrico che “tanto c’è il motore”) può essere un aiuto a chi è meno esperto e a chi voglia migliorare.
Per non parlare della scelta di percorsi e così via. Siamo solo all’inizio, ma a non cambiare è la nostra capacità di scegliere.
































