Jelmer Bijvang, Berend Bervoets e Kevin Smit (Team Olanda) sono i vincitori del primo European Bike Mechanics Championship. Tutti e tre sono provenienti da tre distinti Shimano Service Center dei Paesi Bassi.
Abilità tecniche, comunicazione chiara, lavoro di squadra e capacità di identificare e risolvere rapidamente problemi meccanici complessi sono stati i fattori chiave che hanno impressionato favorevolmente i giudici nel corso di questo primo campionato europeo dei meccanici svoltosi a inizio ottobre 2024 a Mechelen (Belgio).
Ottimo risultato anche per i meccanici del team italiano, con Tommaso Pastorino e Federico Sardu che hanno guadagnato la seconda piazza.
Questo nel dettaglio il podio di questa originale Challenge organizza da Shimano:
- Primo posto: Team Olanda (Jelmer Bijvang, Berend Bervoets e Kevin Smit)
- Secondo posto: Team Italia (Tommaso Pastorino – Marchisio Bici, Federico Sardu – Sportler Bike, Davide Bardelloni – Sportland Bike)
- Terzo posto: Team Germania (Patrick Rittmann, Klaus Molitor e Erik Stratmann)

Kevin Smit, del Wielercentrum Bruggemann di Ede, NL e Jelmer Bijvang, che lavora a Zwolle presso Scholten Fietsgoed, erano increduli della vittoria.
Decisamente entusiasta anche l'”allenatore” del Team olandese, Kenny van Hummel: «Ciò che mi ha colpito è stata la loro capacità di bilanciare velocità e precisione. Hanno affrontato i compiti in modo efficiente, ma senza mai rinunciare all’accuratezza, concentrandosi su ogni passaggio e dettaglio delle sfide che li attendevano».
A prescindere dalla posizione riportata nel campionato, ora tutti i meccanici che anno partecipato riportano a casa l’esperienza di competere al massimo livello, continuando a fornire un livello di servizio di alta qualità presso i loro Shimano Service Center.
Dietro le quinte del Campionato di Meccanica
I meccanici, provenienti da quattordici Paesi hanno gareggiato in una serie di sfide tecniche progettate per valutare le competenze e conoscenze in aree specifiche di assistenza e manutenzione delle bici.
I concorrenti hanno affrontato sette sfide impegnative, con molteplici sottoattività, tra cui:
- Configurazione della trasmissione: installazione di una guarnitura anteriore Shimano Cues, scelta e installazione di una cassetta compatibile con la trasmissione Cues; messa a punto dei deragliatori anteriore e posteriore tramite E-Tube Project Cyclist per personalizzare i pulsanti del cambio Shimano Ultegra Di2.
- Manutenzione delle ruote: manutenzione della ruota libera del mozzo , sostituzione del corpetto del mozzo ed esecuzione di uno spurgo dei freni.
- Sistemi per bici elettriche Shimano: installazione di un’unità di trasmissione Shimano EP5, montaggio delle corone e delle pedivelle corrette e utilizzo di E-Tube Project Professional per diagnosticare gli errori della batteria.
- Manutenzione del cambio interno al mozzo: smontaggio, pulizia e rimontaggio del cambio interno al mozzo Shimano Nexus.
I meccanici del futuro e il credo di Shimano
Lo spirito con cui Shimano ha organizzato questi campionati va sicuramente oltre la sfida in sé: l’evento ha dimostrato che diventare un meccanico di biciclette è una carriera a prova di futuro: si parte dal presupposto che l’aumento della pratica ciclistica può svolgere un ruolo chiave nell’affrontare il cambiamento climatico, riducendo inquinamento atmosferico e congestione nelle città.
In tutto il mondo, le città continuano ad apportare modifiche per favorire l’utilizzo della bici soprattutto come strumento di mobilità. In questo contesto la domanda di meccanici qualificati non potrà che crescere e Shimano è in prima linea nel fornire istruzione e formazione necessarie per soddisfare questa esigenza.


































