AUGH! Umbria Bikepacking è uno degli appuntamenti più autentici e sentiti del panorama gravel e bikepacking italiano. Nato attorno a Foligno dalla passione del team di Umbria Bikepacking, non è una gara né un semplice raduno: è un vero e proprio “richiamo della Tribù” su due ruote, dove polvere, fatica e festa convivono in perfetto equilibrio.
Ecco le particolarità che rendono questo evento unico nel suo genere.
>>> Link al video per aggregatori di notizie

1. Il Format: Due giorni, un villaggio in quota
A differenza dei classici trail in autonomia totale dove ognuno dorme dove capita, AUGH si sviluppa su una struttura a due tappe con un campo base comune:
-
Giorno 1: Si parte da Foligno per affrontare le creste e le vallate dell’Appennino Umbro fino a raggiungere, nel tardo pomeriggio, il Villaggio di AUGH, allestito a circa 900 metri d’altitudine.
-
La Notte della Tribù: Raggiunto il villaggio, si piantano le tende sul prato, si condivide la cena attorno al fuoco, si beve birra e si fa festa insieme. Niente hotel o comodità: sacco a pelo, aria di montagna e spirito di adattamento.
-
Giorno 2: Dopo la colazione di gruppo, si riparte lungo la seconda parte della traccia per fare rientro a Foligno.

2. Le Tracce: Peyote e Calumet (la tradizione), Sciamano per i più coraggiosi
L’organizzazione propone tradizionalmente due percorsi distinti per dislivello e chilometraggio, pensati per mettere alla prova gambe e guida su fondo off-road (percorsi facili non ne sono previsti, all’Augh, bisogna arrivare comunque preparati, non è un evento da “prima esperienza”):
- Calumet: Percorso di 140 Chilometri e 3150 metri di dislivello che racchiude quella che è l’essenza di questo evento. Un percorso di crescita e di sfida personale alla scoperta di un territorio bellissimo e ancora in parte “selvaggio”
- Peyote: I Chilometri diventano 170 e il dislivello sale a 4150 metri. Non consigliato agli spiriti pavidi in quanto il dislivello, già notevole nel Calumet, comincia a diventare veramente importante e mette a dura prova non solo la resistenza fisica ma anche la capacità di guida e il colpo d’occhio in quanto le salite sono dure ma le discese sono decisamente tecniche.
Ma quest’anno Lorenzo, l’anima di questo evento, ha aggiunto uno step in più:
- Sciamano: Sulla carta i chilometri rimangono 170 come il Peyote e il dislivello aumenta fino a 4450 metri ma, nella realtà, dopo aver parlato con chi ha avuto l’ardire di farlo quei 300 metri in più erano un’inno al masochismo e all’amore per la sofferenza, alla ricerca del proprio limite.
Insomma partecipare all’Augh è un’esperienza che va programmata e decisa attentamente. Ma allora, perché partecipare?
3. Lo Spirito: “Ghiaia, Grinta e Comunità”
L’Umbria non regala niente a chi la pedala: le tracce disegnate dai ragazzi di AUGH mettono insieme strade bianche panoramiche, singletrack tecnici, rampe ripide e immancabili tratti di portage (bici in spalla).
Quindi fatica, fatica, fatica, nella più pura e, per certi versi, tradizionale visione dello spirito ciclistico.
Ma, e qui sta, a mio modesto parere, il segreto di questo evento, la fatica e la difficoltà non sono rivolte ad arrivare primo o a stabilire un Kom, bensì ad unire e rafforzare lo spirito di comunità, a sostenersi a vicenda con l’obbiettivo comune di arrivare al ristoro il primo giorno e a Foligno il secondo girono.
Infatti, specialmente al ristoro (ma il giorno dopo non è stato tanto da meno), dopo essersi lavati, rigorosamente sotto l’acqua gelida, e aver montato la tenda inizia la festa che, specialmente per i più giovani, che in questo evento si sono rivelati essere, contrariamente alla tradizione della maggior parte degli eventi ciclistici, una quota significativa dei partecipanti ( assieme ad una numerosa e agguerrita componente femminile), si è prolungata ben oltre la mezzanotte.

4. La Nostra Augh
Inizialmente l’AUGH non era nei miei programmi della stagione, ma sono stato convinto da un gruppo di amici a parteciparvi. Inizialmente sono partito con l’idea di affrontare lo Sciamano, tuttavia, dopo aver visto la salita prevista dalla prima Variante rispetto al Peyote ho optato per il secondo e devo dire di esserne rimasto piacevolmente colpito.
Il primo giorno è stato caratterizzato da salite toste ma fattibili con i giusti rapporti, una gamba discreta e un po’ di mestiere, intervallate da discese flow veramente divertenti ma mai troppo impegnative.
Diciamo che il vero spauracchio del primo giorno è stato il dislivello e la fatica che, complice il caldo, si è fatta sentire eccome. C’è da dire che il percorso, così come il primo giorno era perfettamente disegnato con punti di ristoro o fontane poste ad intervalli perfetti per non trovarsi mai in difficoltà o senza acqua fresca.
Del Villaggio di Aug, abbiamo già detto tutto, è sicuramente uno dei punti di forza di questo Evento.
Alla mattina del secondo giorno, dopo una sostanziosa colazione, alla chetichella siamo tutti ripartiti, ovviamente con una bella salitona per non perdere il ritmo e prepararci fina da subito a quello che ci avrebbe aspettato.
A caratterizzare il secondo giorno, pur non mancando le salite, belle toste come il primo giorno, sono state le discese che si sono rivelate estremamente tecniche e che non mi hanno certo fatto rimpiangere la scelta di affrontare questa avventura in sella alla Liotto Gravel Steel Plus dotata di forcella ammortizzata Invert di Cane Creek.

Ecco, l’Augh è uno di quegli eventi bikepaking in cui, anche se l’asse si sta spostando sempre di più verso l’utilizzo di bici Gravel, vede ancora la MTB come un’ottima scelta, specialmente per chi non si sente troppo sicuro in discesa o sullo scassato.
Gli ultimi chilometri ci portano all’arrivo e alla festa finale. Perchè senza festa non sarebbe l’Augh.
Ultime considerazioni. L’Augh è l’ennesima dimostrazione che il ciclismo sta ormai uscendo completamente dai vecchi canoni e che la componente avventurosa e sociale portata dallo spirito “Gravel” è un’onda che cresce sempre di più e che sarà bellissimo scoprire dove ci porterà.
E l’Augh? Be’ non vediamo l’ora di tornarci.





















































