Non che ci saremmo aspettati riduzioni di prezzi, ma il mercato della bicicletta potrebbe subire un altro rialzo dei prezzi a causa di un preventivato aumento dei costi dei container. Ricordiamo che proprio il costo dei trasporto aveva già inciso in maniera importante nel periodo post pandemia.
Ora, secondo gli osservatori di Bike Europe, i costi di trasporto potrebbero salire ancora e un aumento significativo è previsto proprio per il mese di gennaio 2025.
Ecco cosa dice l’articolo di Bike Europe.
Secondo un sondaggio di Container xChange, che ha coinvolto 900 professionisti della supply chain in Cina. L’82 per cento degli intervistati prevede un aumento dei prezzi, alimentato da tre fattori principali: dazi doganali, rischi geopolitici e sovracapacità strutturale. Questi elementi rischiano di mantenere alta la volatilità della domanda e dell’offerta, con possibili ripercussioni sull’industria ciclistica.
Tendenze e spostamenti nelle rotte commerciali
Christian Roeloffs, CEO di Container xChange, spiega che l’incertezza e la volatilità manterranno i prezzi dei container elevati almeno fino al primo trimestre del 2025. Paesi come Vietnam e Messico stanno emergendo come snodi strategici per le spedizioni tra Cina e Stati Uniti, grazie alla loro capacità di aggirare dazi più onerosi. Il Vietnam, in particolare, ha registrato un aumento significativo dei prezzi dei container nel 2024, con incrementi fino al 66 per cento in alcune aree.
Cresce il ruolo del Vietnam
Il Vietnam si posiziona tra i primi tre esportatori di e-bike verso l’Unione Europea, con il volume delle attività di import-export in crescita del 15,8 per cento nei primi dieci mesi del 2024. La domanda in aumento e la capacità limitata hanno spinto i prezzi in città come Haiphong e Ho Chi Minh. Questo fenomeno riflette il crescente peso del Vietnam nelle rotte commerciali globali.
Tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina
Le relazioni tra Stati Uniti e Cina rimangono tese, con i dazi che tornano al centro delle politiche commerciali internazionali. La rielezione di Donald Trump ha accentuato un approccio protezionista, aumentando i costi e la complessità delle supply chain globali. L’industria ciclistica statunitense, fortemente dipendente dalle importazioni cinesi, potrebbe subire ulteriori pressioni economiche.
Allo stesso tempo, l’economia cinese si trova ad affrontare una crescita più lenta, influenzata dalle sfide strutturali interne e dalle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Tuttavia, misure di stimolo potrebbero mitigare parte di questi impatti, sostenendo gli investimenti infrastrutturali e la domanda interna.
Prospettive per il settore ciclistico
Il commercio dell’industria ciclistica dovrà adattarsi a uno scenario sempre più complesso, caratterizzato da costi logistici in aumento, dazi più elevati e cambiamenti nelle rotte di approvvigionamento. Il Vietnam e altri mercati emergenti potrebbero rappresentare soluzioni strategiche, ma il panorama rimane incerto per il 2025.
foto d’archivio

































