Gentile Direttore, buongiorno. Sono un ciclista e vorrei intervenire sottolineando che le dinamiche che si vengono a creare nei due casi sono completamente diverse. Quando un auto si avvicina ad un mezzo come la bici lo sta facendo ad un minimo di velocità di 30 km all’ora. A questa velocità, apperentemente bassa, una collisione, o un semplice contatto, provoca inevitabilmente la caduta del ciclista, con conseguenze imprevedibili (da esperienza personale). Al contrario un contatto da parte di un ciclista nei confronti di un ostacolo come un auto al massimo può provocare la rottura di un dispositivo. Non mette di sicuro in pericolo la vita dell’automobista. Detto questo non voglio difendere a spada tratta tutti i ciclisti. Ho osservato molti comportamenti veramente discutibili per pericolosità e irresponsabilita’. Grazie per avermi dato voce. Un cordiale saluto.
Beppe Bova
Grazie della precisazione, gentile Bova. Anche le masse differenti contano un bel po’. Ma pare che la lettura delle norme, a volte, sia cosa complessa anche da parte di chi ha una licenza di guida che spaventa un po’.






























Ma dai? Il contatto di una bici con un’auto non causa lo stesso danno? Grazie per avercelo detto!! Pensavo che la fisica si studiasse ancora a scuola, a quanto pare, da queste lettere, sembra che queste nozioni di energia cinetica e quantità di moto le ricordate solo voi ciclisti! E dimmi, come mai una bici dovrebbe andare contro un’auto se questa sta uscendo egolarmente sulla sua corsia, magari con il verde? E dimmi, perchè io dovrei spendere anche solo 100euro per ripararmi uno specchietto che prima era funzionante, perchè tu sei passato a destra saltando la fila?
Già. E invece siamo qui a dover spiegare a chi guida un’auto perché la regola del metro e mezzo vale solo quando, in automobile, si super un ciclista e non viceversa.
Anche noi siamo qui a dover spiegare che con il rosso ci si ferma. Eppure mi pare che venga ribatito quasi quotidianamente da molti utenti tra cui molti ciclisti. Credo ci sia un problema di comunicazione. E poi se non sbaglio, se sorpasso a meno di un metro e mezzo e non faccio cadere nessuno, lo faccio in sicurezza, no? Esattamente come passare con il rosso “in sicurezza”. https://cyclinside.it/sorpasso-ciclisti-15-metri-sicurezza-stradale-sofisma/
No, è un problema di pregiudizio. Che non va bene da una né dall’altra parte. Qui abbiamo sempre ribadito che il codice della strada va rispettato da tutti e non ci sono passaggi col rosso più giustificati di altri e a prescindere dalla tipologia di veicolo.