Un meccanico mi ha confessato che tutte le bici da strada (non quelle da passeggio o da trekking, ovviamente) sono sbloccate perché a 25 km/h non è possibile uscire in gruppo. Che senso ha una limitazione di velocità al motore? Capisco meglio una limitazione di potenza che prende in considerazione eventualmente anche quella massima. Ma l’Europa è l’Europa! Anche se in certi paesi il limite è di 32 km/h… comunque assurdo perché in certe discese anche un amatore non eccelso può arrivare a 80 km/h e più, in regola con o senza motore.
Maurizio Marsigli
Le biciclette da corsa dotate di assistenza vengono chiamate “e-bike light” proprio perché sono leggere, al contrario di altre biciclette che hanno più autonomia e, per costruzione e destinazioni d’uso, sono più pesanti e complicate da pedalare a motore spento.
L’essere leggere fa sì che si possano pedalare senza problemi oltre il limite dei 25 chilometri orari e si sta in gruppo come si starebbe con una bicicletta tradizionale (la differenza di peso è minima). L’aiuto serve solo per la salita, dove andare a 25 all’ora è più che sufficiente a stare con altri ciclisti.
Sbloccare una e-bike light oltre a essere il illegale, con tutto quel che ne consegue, ne riduce drasticamente l’efficienza. Le batterie, proprio per tenere il peso contenuto, sono meno capienti rispetto ad altre e-bike e anche il motore è meno potente; si andrebbe incontro a un’usura precoce.
Certo che poi ci si può andare anche oltre, come con tutte le e-bike, ma il motore, per legge, deve spegnersi al di sopra della velocità fatidica dei venticinque all’ora. È il compromesso, oltre all’attivazione dai pedali, perché il mezzo rientri legalmente nella categoria “velocipede”. Altrimenti si parlerebbe d’altro.
Qualche tempo fa abbiamo fatto proprio una “prova comparata” tra una e-road” e una bicicletta tradizionale.
La nostra prova “doppia”
Chi è allenato e chi no. Divertirsi assieme è possibile? Con una e-road ci siamo riusciti

































non chiamatele biciclette, sono dei motorini in tutto e per tutto, per cui, d’obbligo, targa, assicurazione e revisione biennale.
La bicicletta è quella cosa che bisogna sempre pedalare, se non sei in discesa.
sono un tenace ciclista di 79 anni
Ogni cosa ha il suo nome e deve essere chiamata per quello che è. Bicicletta, bicicletta elettrica e motorino.
La bicicletta elettrica è una valida alternativa al motorino o addirittura alla macchina in molti casi. Inoltre non tutti sono allenati o hanno voglia di pedalare con fatica.
Se la bicicletta elettrica non viene sbloccata e quindi non supera i 25 km/h è legale e NON DEVE avere obblighi che invece hanno i mezzi a combustione perché andrebbe a disincentivare l’uso.
Chi vuole usare la bici elettrica sbloccando la velocità può farlo ma deve immatricolare il mezzo. La legge c’è ed è giusta com’è.
Utilizzare mezzi elettrici è importante perché le nostre città sono delle bolle di gas nocivo, l’uso delle bici e bici elettriche non andrebbe ostacolato ma incoraggiato.