All’open house di Beltrami TSA, Graziano Beltrami traccia un quadro aggiornato dello stato del mercato ciclistico, a più di un anno dalla nostra intervista in cui facevamo, proprio con Beltrami, il punto della situazione. La situazione mostra alcuni segnali di assestamento, ma rimangono criticità significative, soprattutto nei segmenti di bassa e media gamma.
Secondo Beltrami, l’alto di gamma è il comparto che mostra i progressi più evidenti: la disponibilità di prodotto è più equilibrata e le scorte si stanno lentamente riducendo. Diversa la situazione per le gamme più economiche, dove i magazzini rimangono ancora carichi e la domanda non è sufficiente ad assorbirli.
I prezzi? Iniziano a scendere gli sconti
Sul fronte dei prezzi, il fenomeno degli sconti diffusi sembra destinato a ridimensionarsi. Le grandi aziende stanno riducendo le politiche promozionali e tendono a riportare le biciclette top di gamma verso i livelli di listino. Beltrami prevede anche un possibile aumento dei prezzi per i modelli più avanzati, legato ai costi produttivi. In prospettiva, le vendite dell’alto di gamma si manterranno stabili, pur con una clientela più selettiva.
Il comportamento dei consumatori sta infatti cambiando. La domanda si concentra su un numero limitato di modelli considerati di riferimento. Tutto ciò che ruota attorno a questo nucleo centrale riscuote meno interesse, con effetti diretti sulla disponibilità di prodotto e sulla strategia delle aziende.
Le novità seguono il flusso del mercato
Anche il flusso di novità di mercato segue una nuova logica. Gli anni delle presentazioni continue, con un modello nuovo ogni poche settimane, sembrano superati. Le aziende stanno rallentando i lanci per non alimentare ulteriormente l’accumulo di magazzino e per gestire cicli di prodotto più razionali.
Dalla gestione degli errori degli ultimi anni arriva una delle indicazioni più nette: i produttori stanno riducendo la quantità effettiva di produzione, mantenendosi al di sotto delle previsioni dei distributori. Una scelta prudenziale per evitare di replicare la dinamica che ha portato all’attuale eccesso di scorte.
Per Beltrami, la leva principale su cui un distributore può oggi differenziarsi è quella dei servizi. L’azienda ha introdotto un servizio espresso dedicato ai clienti che hanno sottoscritto un accordo specifico: gli ordini ricevuti entro le 11 vengono spediti entro la sera stessa. Un modello operativo pensato per garantire rapidità e continuità ai negozianti, in un contesto in cui efficienza e supporto diventano elementi centrali della relazione commerciale.
Il resto è nel nostro servizio video realizzato da Daniele Barausse.
































