Gentile redazione… Io abito in trentino voglio solo dire che stanno restrigendo pure le strade per far la striscia per le biciclette, già abbiamo le strade strette ma qui mi sa che stanno dando fuori da matti tutti, le bici devono andare solo nelle ciclabili che sono stati spesi milioni di euro in strada non devono assolutamente andare con il traffico che c’è oggi, sempre peggio sta andando questo mondo ci stanno stressando tutti con queste pazzi e, mi fermo qui he forse è meglio.
Dante Collini
Sì, è meglio che si fermi qui. Intanto perché ha scritto “urlando” tutto in maiuscolo. E poi, se si ferma, avrà modo di ripassare anche il Codice della strada su chi possa circolare dove.
Il concetto che all’aumento del traffico debba togliersi di mezzo una categoria di veicoli, è una teoria non contemplata da nessuna legge in alcuna parte del mondo.
Infervorarsi, darsi ragione, serve solo ad alzare la polemica. Cosa di cui, anche alla luce di episodi recenti, non sentiamo davvero il bisogno.






























Ecco l’utente medio italiano della strada. Quando è che si capirà che la strada è di tutti? Vogliamo parlare delle periferie di Italia senza i marciapiedi con le persone che devono fare lo slalom tra le macchine parcheggiate cercando di non farsi investire dalle auto in moto? Dove è scritto che l’utente della strada che ha diritto è solo quello con un veicolo superiore ai 200 kg o che va ai 60 km/h? È questa mentalità che ha fatto sì che le nostre città diventassero uno stress continuo di traffico. Aggiungerei inoltre che la larghezza della carreggiata non corrisponde alla scorrevolezza del traffico. Le autostrade a 6 corsie (per lato) negli USA dimostrano proprio questo punto: se aggiungi corsie aumenti il traffico soprattutto per l’effetto collo di bottiglia. Trovo altamente irritante la prepotenza che mostrano certi automobilisti che poi, dati Istat alla mano nella città di Roma, si ritrovano a muoversi a velocità medie inferiori ai 30 km/h (eh sì, colpa delle bici)
Io credo che la striscia a cui fa riferimento il Signor Dante sia la bike lane.
In questo caso non si tratta di un restringimento della carreggiata: la bike lane è uno spazio condiviso dove auto e tutti i mezzi a quattro ruote possono percorrerla a meno che in quel momento non ci siano ciclisti ad occuparlo.
È semplicemente una tutela nei confronti dei ciclisti, indica lo spazio in cui il ciclista deve percorrere la strada e nel contempo ricorda all’automobilista che la strada è uno spazio condiviso.
Riguardo l’opinione che i ciclisti debbano esclusivamente percorrere le piste ciclabili rispondo che al momento, anche volendo, è impossibile perché non ve ne sono a sufficienza.
Io abito in una frazione di campagna a 20 km di distanza dalla città più vicina dove è presente una pista ciclabile, tra l’altro lunga solo circa 3 km (compresi marciapiedi e bike lane).
Non si arrabbi su, vedrà che la strada sarà ancora larga uguale, solo che farà un po’ più attenzione ;-)
Buona serata
Eve
Cerchiamo di non nasconderci dietro un dito: se si fanno le ciclabili sarebbe obbligatorio usarle. Sennò le diamo anche alle automobili…
Il “dito” si chiama ciclopedonale. Che non ha l’obbligo di utilizzo da parte di chi è in bicicletta. Chi pedala, quando può, cerca di pedalare al sicuro. Non sempre le ciclopedonali lo permettono. Per presenza di persone, situazioni contingenti di cui abbiamo già parlato anche qui, e opportunità. Anche per limiti di velocità.
Le ciclopedonali sono un compromesso, un po’ discutibile, per far convivere categorie diverse e non togliere ulteriore spazio alla viabilità a motore come richiederebbe una ciclabile esclusiva.
Mi chiedo come mai tanti ciclisti non rispettano il semaforo rosso. Le auto si fermano ma questi ciclisti, rasentando il marciapiede nelle svolte a destra, proseguono la loro corsa. Oppure guardando a destra e a sinistra, in caso non ci siano auto in transito, proseguono dritti. Ogni giorno passo una quindicina di semafori in auto e la situazione descritta si ripete molto spesso. E il codice della strada non vale anche per loro?