Una scarpa gravel pensata per le prestazioni, ecco in sintesi cos’è la Bont Riot G, scarpa dedicata a chi vuole performance senza compromessi anche sui lunghi percorsi sterrati tipici del gravel.
Da Bont Skates a Bont Cycling: storia di un’ossessione per la precisione
Il marchio Bont nasce in Australia nel 1975 e inizialmente si dedica a sviluppare pattini da competizione. Già allora il fondatore Inze Bont decide di puntare tutto sull’innovazione, utilizzando prima la fibra di vetro e già alla fine degli anni 80 la fibra di carbonio. Bont ha inoltre il merito di avere introdotto il concetto di scarpa termoformabile, così da adattarle perfettamente alla morfologia del piede dell’atleta. Un’idea rivoluzionaria, che ha fatto scuola anche nel mondo del ciclismo agonistico.
Negli anni quindi il marchio Bont, è diventato sinonimo di alte prestazioni e fit personalizzabile. Le scarpe Bont hanno conquistato campioni di ogni disciplina: pista, strada, mtb e triathlon, con una filosofia progettuale che non scende a compromessi: ogni modello è pensato per massimizzare il trasferimento di potenza e ridurre la dispersione energetica.
Bont Riot G: alte prestazioni anche nel gravel
Con l’introduzione sul mercato delle Riot G, Bont ha voluto trasferire la sua filosofia anche nel mondo gravel. Le Riot G sono infatti una calzatura tecnica, pensata per chi cerca una scarpa reattiva e precisa.
Le caratteristiche principali della Bont Riot G:
- Suola: in fibra di carbonio composito che “abbraccia” il tallone donando comfort e supporto al piede.
L’altezza della suola è di soli 4,8 mm (stack), di conseguenza il piede si trova molto vicino all’asse del pedale. Ne consegue una pedalata più rotonda, maggiore stabilità, efficienza e prevenzione degli infortuni.
Gli inserti centrali in gomma posti sulla suola, sono fissati con viti, così da essere facilmente sostituibili una volta usurati. Nella confezione sono inoltre presenti degli spessori in gomma da inserire sotto gli inserti, per poter regolare con precisione millimetrica lo spazio tra suola e pedale. - Tomaia: all’interno troviamo una fodera in tessuto a nido d’ape con imbottitura leggera per una calzata fresca e confortevole. L’esterno della tomaia è realizzato in microfibra e mesh tecnico con rinforzi posizionati strategicamente per una maggiore traspirabilità, resistenza, comfort e prestazioni.
- Soletta: la soletta utilizzata è una Bont Cycling x Cobra9 in EVA a doppia densità.
Taglie e calzata: la Bont Riot G è disponibile in 19 taglie (36-50) con incrementi di 5 mm su tutta la gamma. Due larghezze per una migliore adattabilità; standard e larga (wide). - Peso: 300-310 grammi.
A chi sono adatte le scarpe Bont Riot G?
Le Riot G sono pensate per chi:
- Ha già una buona esperienza nel ciclismo sportivo;
- Cerca prestazioni e stabilità anche su tratti tecnici o in salita;
- Desidera una calzata perfettamente su misura, grazie all’ampia scelta di misure e ai due tipi di calzata disponibili
- Apprezza una scarpa rigida e diretta, ma che non riduca il comfort
Il test sul campo: come ci sono sembrate
Abbiamo testato le Bont Riot G per alcune settimane, utilizzandole sia in uscite intense di poche ore, sia in tipiche giornate gravel, dove alla pedalata si alternano momenti di sosta e socialità. Il modello provato era in taglia 45, la mia abituale, ma nella versione wide, una novità per me. I pedali utilizzati sono stati i classici Shimano SPD M520.
Fin dalla prima calzata, la sensazione è stata di grande comfort generale, con una percezione evidente di maggiore spazio nella zona dell’avampiede, alla quale serve però un breve periodo di adattamento. La chiusura, affidata a due rotori Boa, risulta precisa e facilmente regolabile anche durante la pedalata.
La prima uscita, di circa 50 km, è stata caratterizzata da numerose soste e tratti a piedi per esigenze di riprese video. A fine giornata, nonostante un utilizzo poco “lineare”, il piede non presentava alcun segno di affaticamento, dato particolarmente significativo.
Nelle uscite successive, con chilometraggi e dislivelli maggiori, è emersa la natura più prestazionale della scarpa: la trasmissione della potenza è efficace e diretta, senza però risultare fastidiosa. Anche dopo diverse ore consecutive, tra pedalata, soste e momenti a tavola, il comfort si è mantenuto elevato, al punto da dimenticare di avere delle scarpe praticamente nuove ai piedi.
Nel corso di ulteriori utilizzi, sempre su giornate intere, non si è resa necessaria la termoformatura, segno di una buona adattabilità già in configurazione standard.
Se vogliamo parlare di limiti, questi sono legati esclusivamente alla vocazione del prodotto. Le Riot G sono pensate per massimizzare la performance in sella e mostrano qualche difficoltà solo nei tratti a piedi più impegnativi, soprattutto su terreni umidi e sassosi, dove la rigidità della suola e la mescola degli inserti, possono ridurre il grip.
Pur non essendo uno dei modelli top di gamma di Bont, le Riot G offrono prestazioni molto simili a scarpe di fascia alta. Il prezzo di listino di 289,95 euro, le posiziona come una soluzione particolarmente interessante per chi pratica un gravel orientato alla performance o per un utilizzo in ambito competitivo.
Per maggiori informazioni sulle scarpe Bont Riot G, invitiamo a visitare il sito del distributore italiano Hubbici distribuzione.










































