12 giu 2020 – È arrivata la conferma del nuovo calendario UCI 2020 che segue le prime indiscrezioni e le reggifche di cui avevamo parlato qualche giorno fa. Ad esempio: viene confermato lo spostamento della Sanremo all’8 agosto togliendo così d’impaccio la zona turistica in un momento tanto delicato.
Ecco la comunicazione dall’organo internazionale:
L’UCI si prepara alla ripresa della stagione ciclistica 2020 e conferma il trasferimento delle sue attività antidoping all’ITA
Riunitosi il 10 e 11 giugno in videoconferenza, il Comitato di gestione dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha preso una serie di decisioni, in particolare per quanto riguarda l’aggiornamento del Calendario Internazionale a causa degli effetti della pandemia di coronavirus e il rafforzamento della lotta al doping.
Calendario maschile
Il Comitato di gestione dell’UCI ha approvato le decisioni prese il 9 giugno dal Professional Cycling Council – un organismo composto da rappresentanti dei ciclisti (CPA), delle squadre (AIGCP) e degli organizzatori (AIOCC) – in merito alle prossime gare del calendario UCI WorldTour 2020. Il Lombardia (Italia) si svolgerà infine il 15 agosto. Il Gree-Tour di Guangxi (Cina), precedentemente previsto per il 15-20 ottobre, si svolgerà ora dal 5 al 10 novembre. L’EuroEyes Cyclassics Hamburg (Germania), a cui non era ancora stata assegnata una data, si svolgerà il prossimo 3 ottobre, mentre un’altra gara tedesca, Eschborn-Francoforte, è stata annullata quest’anno. Sono state annullate anche altre due gare, la Prudential RideLondon-Surrey Classic (Gran Bretagna) e A Travers la Flandre (Belgio).
Calendario UCI WorldTour aggiornato al 2020 (link)
Calendario femminile
Anche il calendario 2020 dell’UCI Women’s WorldTour è stato aggiornato in seguito al cambio di data del Tour del Guangxi (Cina), spostato dal 20 ottobre al 10 novembre, e alla cancellazione del Postnord UCI WWT Vårgårda West Sweden TTT e del Postnord UCI WWT Vårgårda West Sweden RR (Svezia), così come del Ladies Tour of Norway.
Calendario aggiornato del WorldTour UCI Women’s WorldTour 2020 (link)
Pista
Per quanto riguarda il ciclismo su pista, i Campionati Mondiali UCI Junior di Ciclismo su pista del 2020, che si sarebbero svolti al Cairo (Egitto) dal 16 al 21 agosto, sono stati rimandati di un anno. Saranno organizzati nella stessa sede nel 2021 (in aprile, in data da confermare) al posto dei Mondiali UCI Junior di ciclismo su pista di Tel Aviv (Israele), che gli organizzatori hanno accettato di rimandare al 2022. Il Comitato di gestione dell’UCI raccomanda questo gesto della Federazione nazionale israeliana a favore del suo omologo egiziano e del suo vicino, che dimostra uno spirito di solidarietà e di unità in questo periodo di pandemia difficile per tutti coloro che si occupano di ciclismo. Come conseguenza di questi cambiamenti, i Campionati del Mondo di Ciclismo su Pista Junior UCI non saranno organizzati quest’anno e non si svolgeranno ad Aigle (Svizzera) nel 2022, come originariamente annunciato.
Fuoristrada
Per quanto riguarda le discipline Off-Road, i Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Marathon del 2021, che si sarebbero dovuti svolgere a Manizales (Colombia), sono stati ora assegnati all’Elba (Italia). La data dell’evento sarà annunciata in una fase successiva.
A causa della pandemia di Covid-19, diversi Campionati del Mondo UCI non saranno disputati nel 2020. Tenendo conto di questa situazione senza precedenti, il Comitato direttivo dell’UCI ha deciso, in via eccezionale, che i campioni del mondo UCI che quest’anno non sono in grado di difendere il loro titolo potranno indossare la loro maglia iridata fino alla prossima edizione dei relativi Mondiali.
Il Comitato direttivo dell’UCI ha approvato un certo numero di modifiche regolamentari che riguardano diverse discipline. Queste saranno inserite in un’edizione speciale della Newsletter UCI, che sarà pubblicata nei prossimi giorni e resa disponibile sul sito web dell’UCI.
Il Comitato di gestione dell’UCI ha inoltre approvato il Rapporto finanziario dell’UCI per il 2019, che sarà pubblicato entro il 30 giugno insieme al Rapporto annuale completo dell’UCI per il 2019.
Controlli medici
In vista della ripresa della stagione ciclistica 2020, il Direttore Medico dell’UCI, Professor Xavier Bigard, ha delineato i protocolli sanitari per la ripresa delle corse. Questi protocolli sono in fase di definizione da parte di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di diversi membri della famiglia ciclistica. Essi comprendono misure da attuare in tre situazioni, corrispondenti a diversi livelli di gravità della pandemia; le misure devono essere attuate dagli organizzatori dell’evento e dalle squadre, e coprono il periodo che precede gli eventi, le corse effettive e il periodo successivo agli eventi. La pubblicazione di questi protocolli sarà comunicata la prossima settimana.
Antidoping
Per quanto riguarda l’antidoping, il Comitato di gestione dell’UCI ha confermato la decisione di principio presa nella sua precedente riunione, il 31 gennaio 2020, di trasferire le attività operative del suo programma antidoping all’Agenzia internazionale per i test (ITA) a partire dal 1° gennaio 2021. Dopo aver consultato rappresentanze dei ciclisti nella fase di formalizzazione dei termini del trasferimento, il Comitato di Gestione ha approvato il contratto tra l’UCI e l’ITA.
Ciò significa che dal 1° gennaio 2021 l’ITA assumerà il mandato attualmente affidato alla Cycling Anti-Doping Foundation (CADF).
In particolare, un’unità dedicata al ciclismo all’interno dell’ITA, composta principalmente da ex dipendenti CADF, si occuperà dell’attuazione del programma antidoping dell’UCI, con il supporto e la competenza di tutti i dipartimenti dell’ITA. L’UCI è fiduciosa che, collaborando con l’ITA, il ciclismo rimarrà in prima linea nella protezione degli atleti puliti e rafforzerà addirittura l’efficienza delle sue azioni in questo settore. È inoltre importante notare che i contributi finanziari degli stakeholder del ciclismo continueranno ad essere utilizzati esclusivamente per il programma antidoping dello sport e che l’utilizzo dei fondi sarà oggetto di relazioni periodiche da parte dell’attuale Comitato di finanziamento – composto da rappresentanti dell’UCI, dell’AIGCP, della CPA e dell’AIOCC – che continuerà a svolgere questo ruolo.
L’UCI, l’ITA e il CADF, che lavorano insieme dal mese di febbraio, continueranno a collaborare per garantire un’agevole transizione delle attività all’ITA. L’UCI ringrazia ancora una volta il CADF per il lavoro svolto dal 2008.
Il CADF comunicherà in un secondo momento gli effetti della pandemia di coronavirus sulle attività di test antidoping degli ultimi mesi e il piano di ripresa dei test con la ripresa del programma sportivo 2020.
Redazione Cyclinside


































