In questa estate di tantissimo sport non ci facciamo mancare niente. Faremo appena in tempo con la scorpacciata delle Olimpiadi che già sarà il momento dell’America’s Cup, la sfida velica tra le più antiche e certamente più appassionante.
Perché ve ne parliamo qui, su Cyclinside, essendo una testata giornalistica espressamente rivolta alla bicicletta? Perché il legame tra vela e ciclismo è sempre più stretto. Con le barche sempre più tecnologiche la necessità di agire con rapidità sulle cime che regolano le vele è diventata un’esigenza così impellente che le braccia non bastano più, le gambe hanno più forza. Ecco allora che i team di velisti si sono trovati a reclutare ciclisti per agire con la massima rapidità possibile quando necessario. Ma insieme ai ciclisti serve la tecnologia adeguata. Chi meglio di Campagnolo?
«Quando abbiamo saputo che la nuova regola di Classe per gli AC75 autorizzava le biciclette al posto delle colonnine dei grinder, abbiamo immediatamente pensato di contattare le migliori aziende del settore» ha detto Max Sirena, Team Director e Skipper di Luna Rossa Prada Pirelli.
Campagnolo ha raccolto la sfida e ha realizzato pedivelle e guarnitura per i cyclor, i “ciclisti” che hanno sostituito i grinder.
Eccola qui in anteprima. Per chi volesse saperne di più rimandiamo all’intervista pubblicata sul sito Campagnolo proprio a Max Sirena.



































