Cervélo aggiorna la Soloist con una nuova generazione a quattro anni dalla precedente, che punta a migliorare le prestazioni senza cambiare la filosofia del modello. La bici resta dedicata ai ciclisti orientati alla competizione, dagli amatori che partecipano alle granfondo fino a chi affronta gare di alto livello. L’obiettivo dichiarato è offrire una piattaforma veloce, equilibrata e pronta all’uso già nella configurazione di serie.
La nuova Soloist arriva con una serie di modifiche che riguardano telaio, forcella, cockpit, geometrie e componentistica. Il risultato, secondo i dati forniti dall’azienda, è una bici capace di ridurre la resistenza aerodinamica e contemporaneamente abbassare il peso complessivo.

Un progetto sviluppato attorno alla velocità
Durante la progettazione, Cervélo aveva fissato due obiettivi: rendere la nuova Soloist più veloce della versione precedente e alleggerire l’intero sistema bici. Il traguardo era un miglioramento di 7,5 watt e una riduzione di 176 grammi. Secondo i test finali, entrambi gli obiettivi sono stati superati.
La nuova Soloist registra infatti un vantaggio di 8,6 watt rispetto alla generazione precedente e un alleggerimento complessivo di 267 grammi nella configurazione completa.
Peso vicino al limite UCI
Uno degli aspetti evidenziati da Cervélo riguarda il peso. Nonostante il telaio presenti superfici più estese, studiate per migliorare l’aerodinamica, sia il telaio sia la forcella risultano più leggeri rispetto al modello precedente.
La bici completa nella versione Soloist Red AXS, in taglia 56 e senza pedali, dichiara un peso di 6,85 kg, valore molto vicino al limite minimo imposto dal regolamento UCI.

Aerodinamica migliorata
Per ottenere il guadagno aerodinamico, gli ingegneri sono intervenuti su diversi elementi del telaio. Il tubo sterzo è stato approfondito, la forcella ha un nuovo profilo e la zona del movimento centrale è stata ridisegnata per schermare meglio la ruota posteriore e ridurre la resistenza all’avanzamento.
Lo sviluppo è partito dalle simulazioni CFD ed è proseguito con la validazione in galleria del vento, dove sono state confrontate diverse soluzioni progettuali prima della scelta definitiva.

Telaio aggiornato e maggiore integrazione
Le modifiche interessano anche numerosi dettagli costruttivi. Il telaio guadagna quasi il tre per cento di superficie esposta, mentre la forcella supera un incremento dell’otto per cento. Nonostante questo, il peso viene ridotto di 28 grammi sul telaio e di 16 grammi sulla forcella.
Tra gli aggiornamenti figurano anche un nuovo passaggio interno dei cavi, l’attacco della pinza freno derivato dalla S5 e un nuovo sistema di fissaggio del reggisella, che consente un ulteriore risparmio di peso.

Cockpit integrato di serie
Una delle principali novità è rappresentata dal cockpit integrato HB18, che unisce manubrio e attacco in un unico componente.
Secondo Cervélo, questa soluzione vale un miglioramento di 5,8 watt rispetto al cockpit precedente e consente anche una riduzione di 134 grammi. Inoltre, chi acquista la bici può richiedere gratuitamente una misura diversa del cockpit entro il periodo previsto dal programma di sostituzione.

Geometria ispirata alla R5
La nuova Soloist mantiene una geometria orientata alla prestazione. La posizione in sella riprende quella della R5, mentre il movimento centrale viene abbassato di 2 mm per permettere l’utilizzo di pneumatici più larghi.
Gli angoli del tubo sella sono differenziati in base alla taglia e la bici adotta di serie un reggisella con arretramento zero.
Più spazio per pneumatici larghi
Tra gli aggiornamenti c’è anche l’aumento delle tolleranze del telaio.
La Soloist può ora ospitare pneumatici fino a 36 mm, lasciando il margine di sicurezza previsto dal costruttore, mentre lo spazio disponibile per la ruota arriva a 48 mm. Si tratta di una scelta che amplia le possibilità di utilizzo e permette di montare coperture più larghe rispetto al passato.
Le nuove borracce aero
Anche gli accessori contribuiscono alle prestazioni. Cervélo introduce infatti una nuova borraccia aero dedicata alla Soloist.
Secondo i dati dell’azienda, una coppia di borracce tradizionali aumenta la resistenza aerodinamica di circa 6,3 watt, mentre le nuove borracce dedicate limitano questo valore a circa 2 watt. Il vantaggio dichiarato è quindi di 4,3 watt rispetto a una configurazione tradizionale, mantenendo comunque la compatibilità del portaborraccia con le normali borracce cilindriche.
Compatibilità e allestimenti
La nuova Soloist è compatibile con lo standard UDH e con le trasmissioni elettroniche SRAM Transmission. Rimane invece dedicata esclusivamente ai gruppi elettronici.
L’intera gamma viene proposta con ruote in carbonio, misuratore di potenza e cockpit integrato già di serie. Gli allestimenti disponibili sonoRed AXS, Force AXS, Force XPLR AXS, Ultegra Di2, Rival AXS e il solo kit telaio. I prezzi partono da 3.799 euro per il frameset e arrivano a 10.999 euro per la versione top di gamma.
Ulteriori informazioni: https://www.cervelo.com/it-IT






































