Gentile Direttore,
Se non si desidera che i ciclisti vadano sui marciapiedi che si costruiscano più vere piste ciclabili e si facciano rispettare seriamente con sanzioni, autovelox, cuscini berlinesi i limiti di velocità in città ad es. Torino.
Cordialmente
Marco
Gentile Redazione… sono un giovane di 77 anni, e sono ciclista automobilista e camperista e confermo tutto quello che è stato detto in precedenza da tutti e 3 i miei punti di (vista). Vorrei dire anche che circolano delle e-bike in vari posti di villeggiatura specialmente nelle piste ciclabili e non solo, durante le ore serali con passeggero a bordo senza mai pedalare sia in pianura che in salita e non alla mia velocità cioè 20/25 km ora zigzagando in mezzo agli altri
Secondo Testa
Gentili lettori, le ciclabili quando sono ben realizzate vengono utilizzate. Se non vengono usate, a parte casi che voglio sperare isolati, vuol dire che hanno un problema di fruibilità o addirittura sicurezza. Poi i controlli ci vogliono ovunque. Anche per tenerle libere da chi non ha titolo di percorrerle, né a piedi (se si tratta di ciclabili è come pensare di voler passeggiare o correre in mezzo a una strada), né, tanto più, da veicoli che non sono più biciclette neanche nominalmente.