Gentile Redazione…buongiorno a tutti.
Mi appassiona il ciclismo, ed in particolare il CicloFenomeno Pogacar, per cui desidero seguire le gare alle quali partecipa.
In occasione del Fiandre ho scoperto con stupore che la RAI non avrebbe trasmesso l’evento.
Quindi, seppur contrario alla pay TV mi sono rassegnato, obtorto collo, a stipulare un abbonamento per non perdermi l’evento.
Ora, vedo che la RAI trasmetterà la Parigi Roubaix; mi spiace, avete perso il treno, dal momento che ora pago un abbonamento per vedere ciò che non mi permettete, me la seguirò sul canale a pagamento, dove avrò il collegamento fin dall’inizio.
Cara RAI ( in senso economico ) , hai perso un utente, che continuerà a pagare il canone perché non ha scelta, ma può scegliere se sottoporsi o meno ai vostri bombardamenti pubblicitari e alla vostra programmazione basic.
Grazie se vorrete dar voce al mio piccolo contributo di malcontento.
Buon lavoro a tutti voi.
Massimo Capelli
Gentile Direttore, condivido a pieno il contenuto della e mail del sig.Benca,anche io penso che una tv pubblica che non fa più il servizio per cui è nata e per questo paghiamo anche il canone sia una cosa ridicola e senza senso.
Cordiali saluti.
Luca Fracassini
Buongiorno…
Non solo il ciclismo manca nella programmazione della Rai, ma anche il tennis…
Forse farete la riprogrammazione degli eventi, quando i campioni attuali hanno lasciato lo sport…
Una tv pagata da tutti noi, è una vergogna che venga diretta così male, nella programmazione dello sport e non solo…
Piancastelli
La mancata trasmissione delle RAI del Giro delle Fiandre ha provocato tante reazioni tra i lettori e tra gli addetti ai lavori (anche tra gli stessi giornalisti Rai). La scorpacciata di ciclismo offerto dalla Parigi Roubaix dove l’inedita coppia Rizzato-Martinello ha funzionato molto bene ha ristabilito gli equilibri.
E speriamo che abbia detto alla Rai che il grande ciclismo in TV è irrinunciabile.
Continueremo a ricordarglielo
Martinello molto bene, Rizzato si vede dalle baggianate che spara che non sa niente di ciclismo, molto meglio Pancani
Salve,diciamo anche che quest anno
Il giro è stato in bilico, fino all all’ultimo e secondo me, il prossimo anno????
Speriamo almeno intervenga Mediaset
A metterci una pezza e fare vedere ciò che non fa la RAI
Xche pagare x non vedere, insomma……
E x vedere pagare,siamo al paradosso.
Vedremo come andrà a finire.
Buona giornata a tutti
Bruno
Salve! Più vi abbonate a servizi pay , più indebolite la tv in chiaro. Controllate la situazione anche all’estero in mercati tv comparabili con l’Italia.
BBC, ARD/ZDF, RTVE sono nelle stesse situazione, per quanto riguarda il ciclismo (a fronte di canone ben superiori). Avanti così, anche Tour e Giro saranno in bilico.
Per quanto riguarda la situazione italiana, sappiamo tutti che l’interesse per uno sport è, purtoppo,, per ignoranza sportiva, legato soprattutto alla presenza o meno del “fenomeno del momento” . Nel ciclismo non c’è…pochi seguono il ciclismo, perciò la spesa è meno sostenibile, ancor meno per le tv commerciale.
Circa il canone, è una tassa e si paga a prescindere dai contenuti che c’intereressano . Qualcuno è interessato alla danza africana , se Rai non la offre, non è giustificatao dal non pagare il canone.
Saluti!