Gentile Redazione,
confesso di essere stanco della querelle ciclisti buoni/automobilisti cattivi, o viceversa.
Da giovane usavo molto spesso la bicicletta, adesso molto meno. Non vi nascondo che, molte volte, il comportamento di alcuni ciclisti mi sconcerta e mi dà fastidio. Ultimo esempio, domenica scorsa, strada di montagna in provincia di Biella, dietro una curva tre ciclisti in MTB affiancati. Per loro, e mia, fortuna, andavo ai 30 all’ora e sono riuscito a schivarli, anche perché in senso contrario non arrivava nessuno. Fossi andato più veloce (il limite è di 50 km/h), poteva andar peggio.
Capisco tutto, anche che sia bello parlare con gli amici mentre si pedala, però qui si tratta di un minimo di rispetto verso di sé e verso gli altri.
Cordialmente.
Pietro Magliola – Biella
Grazie Pietro della sua testimonianza e del richiamo al buon senso da entrambe le parti. Bisogna sempre pensare a quel che si fa e agli imprevisti che potrebbero capitare.





























