Gentile Direttore, un motivo perché si va in gruppo: è obbligare gli automobilisti a frenare perché il 95 per cento dei ciclisti uccisi viaggiavano soli. Il problema è che l’automobilista se sei solo o in fila indiana tenta il sorpasso anche se nell’altra corsia arriva in altra vettura, passandoti vicino con il rischio di buttarti a terra. Vorrei chiedere agli automobilisti, se al posto di due ciclisti appaiati ci fosse un trattore o un ape car, frenate.
Luciano Prandini
In alcuni Paesi viaggiare affiancati è possibile proprio per questo.
È vero, non va bene pedalare in gruppo, ma non va bene nemmeno superare a tutti i costi e in condizioni precarie di sicurezza i ciclisti da soli o i fila indiana.






























Dal mio punto di vista bisogna dividere le categorie fra chi usa la bici come mezzo di spostamento e i ciclisti amatoriali è vero che la mortalità è alta ma c’è gente se anche da sola non usa il buon senso specialmente se più di uno io abito in una zona turistica siamo invasi da ciclisti considerando le strade che abbiamo è un problema non da poco ci vorrebbe buon senso da ambedue le parti grazie
Per me al di fuori delle piste ciclabili andrebbero s******i tutti, specie quelli che si credono il gimondi della situazione.sulle statali o provinciali non in fila indiana ma a due o addirittura in tre a chiacchierare e poi la legge del metro e mezzo ? [tagliato]
Commento segnalato.