Gentile Redazione… Il lettore che segnalava la discrepanza di sanzioni tra ciclisti, inclusi quelli che usano bici con “pedalata assistita”, e automobilisti e/o motociclisti è fondatissima. Non mi limiterei a passaggi vietati ma anche ciclisti che percorrono contromano o tagliano la strada senza dare precedenza dove dovrebbero. Procedere contromano pedalando sul marciapiede chiedendo strada. Traversare sulle strisce senza scendere di sella e magari tra i pedoni. Quando sento invero servizi in cui questi ciclisti hanno le vittime le loro associazioni millantano comportamenti ortodossi e rispettosi del cds.
grazie per l’ospitalità
VS
Gentile Redazione,
Leggo continuamente di odio fra “mezzi della strada”, io vado in bici, non sono una professionista, però i miei 70 km quando ho tempo, e giretti più corti quando tempo non c’è, li faccio. Guido l’auto tutti i giorni e da sempre cammino tanto, direi molto. Per la strada ho trovato pedoni che si buttano per attraversare, senza guardare se arriva qualcuno, automobili che fanno il filo ai ciclisti o che superano a manetta senza pensare alla sicurezza di entrambe le categorie e ciclisti che passano con il rosso o restano affiancati occupando tutta la carreggiata. Tutti, senza escludere nessuno, ti mandano a quel paese perché pensano di avere ragione. Per cui, mi viene da dire che non è il mezzo che si “guida”ma, purtroppo, la persona che con qualsiasi mezzo non sa stare sulla strada, perché maleducata, menefreghista, disattenta e incurante delle regole e della sicurezza!
Bisogna avere più educazione!
Grazie
Linda
Gentile Direttore, in merito ai vari articoli pubblicati recentemente sul comportamento “ ineducato” per così dire degli automobilisti nei confronti dei poveri ed indifesi ciclisti, mi permetto di far notare che, sicuramente non per colpa di questi ultimi, se la legge obbligasse i ciclisti ad avere retrovisori, assicurazioni e soprattutto TARGHE che attualmente li rendono irriconoscibili, molti di questi “leoni del pedale” sicuramente sarebbero più attenti a non effettuare manovre pericolose tipo viaggiare affiancati in curva ed altre amenità che , chi frequenta le strade extra urbane conosce bene. La saluto cordialmente.
F.S
L’esortazione è certamente alla maggiore educazione per tutti: aiuta a convivere serenamente.
La “solita retorica” riguarda la massa dei veicoli coinvolti che, in caso di incidente, portano a danni gravi a senso unico.


































Ci sono sostenitori della realtà e esigenza di fare cassa che calano dall’ alto, sistema piramidale. Dobbiamo comprare i rottami da guerra accumulati nei magazzini Usa, correre al riarmo per la fantomatica invasione russa fino alle coste della Normandia e allora dove ancora rastrellare soldi ? Ah già le biciclette !!! Bollo, assicurazione, modifiche al CdS in modo che tutti appena la mattina usciamo del garage già abbiamo fatto tre infrazioni rilevate dalle cam AI. Sarà così?
condivido pienamente tutto.purtoppo siamo in buone mani.i pescatori X prendere più pesce, useranno le Reti con le maglie sempre più piccole.
la targa :potrebbe essere utile, ma chi a 3 – 4 biciclette da donna, da bambino, da corsa, elettrica.me le danno forse gratis? ho. io pago. gia che ci siamo mettiamole anche ai pedoni.anche loro a volte non rispettano le regole…..come diceva Totò.ma X favore…