Gentile Direttore, scrivo in risposta ai Sig. che lamentano varie e solite ingiustizie perpetrate da noi arroganti, incivili ciclisti.
Parlano di file addirittura formate da tre ciclisti affiancati. Io esco in pratica tutti i giorni, la mia zona va dalla Lucchesia fino all’ entroterra Spezzino, territorio molto ampio formato da ogni tipologia di strada, dalla singolo stretto cordone d’asfalto alle ampie 4 corsie e sinceramente queste file di barbari non le ho mai viste. Solitamente vedo un paio di coppie in strade dove comunque lo spazio per il metro e mezzo e il sorpasso sono ampiamente possibili.
I grupponi domenicali anche corposi, sono sempre in fila indiana, date le velocità tenute che molto difficilmente permettono l’ accoppio di ciclisti.
Ma mi chiedo invece: quando sono i motociclisti domenicali, bardati alla Marquez, che vanno accoppiati, come mai nessuno dice nulla? Oppure quando automobilisti che si incrociano, si fermano a chiacchierare beatamente, bloccando lo scorrimento e fregandosene dei clacson altrui?
Ma poi, sinceramente, queste persone l’onestà intellettuale proprio non sanno cosa sia vero?!
Io faccio l’autista e posso dire che se c’è una categoria che sarebbe praticamente estinta se le forze dell’ordine applicassero le leggi, è proprio quella degli automobilisti, che come dice qualcuno, nel 2026 ancora non sanno che sia ad es. l’auto parlante Bluetooth, che parcheggiano dove vogliono alla faccia dei divieti, che non usano le frecce (probabilmente un optional costoso e non presente) che non conoscono la differenza tra Stop e Dare precedenza, che non rispettano un limite di velocità manco se li pagassero e qua mi fermo.
Ma veramente devo ancora leggere di persone che hanno la faccia di scrivere?
Andrea Menapace
Gentile Direttore,
sono anch’io un ciclista (MTB) ma ammetto che sulle ciclabili soprattutto i ciclisti da corsa sono spesso arroganti oltre ogni dire. Viaggiano a velocità sostenuta e spesso appaiati.
Inoltre vedo metà dei ciclisti di sera senza luci e passano sulle strisce pedonali…..vigili ? Non pervenuti !
Gianfranco Concli
Gianfranco Concli
Gentile Redazione… non tutti i ciclisti sono uguali ma su cento 90 sono gli automobilisti scorretti e 10 sono i ciclisti certe volte stare in due appaiati ti salva la vita non capisco perché odiate così tanto i ciclisti forse un giorno saranno in bicicletta anche vostri figli,.
Claudio Ballestro
Claudio Ballestro
Ci sono delle norme che servirebbero proprio per evitare questi conflitti, ricordando sempre qual è la parte più debole. Ce la faremo ma sarà sempre troppo tardi.





































