Gentile Redazione… Ho letto la lettera del sig. Luciano Prandini, premetto che anch’io sono un ciclista e capisco i pericoli. È vero che in gruppo ci si sente più sicuri, ma se il gruppo o la fila è lunga, l’automobile non può sorpassare. Anche ieri un’auto ha sorpassato una lunga fila di ciclisti, suonando il clacson come un demonio, però poi, ha attraversato una ciclabile a velocità folle. Guerra tra pedoni, ciclisti ed auto. L’altro giorno un’auto ha investito e ucciso un giovane. Alcuni guidatori sono distratti, altri sono corridori di natura, altri sono prepotenti, altri intralciano e fanno incazzare…. così è. Buongiorno e grazie
Luigi Zeffiro
Il buonsenso serve sempre. E facilitare un sorpasso serve a tutti, anche a pedalare tranquilli tutto sommato.





























