Gentile Redazione… In merito al tema obblighi delle categorie che usufruiscono degli spazi comuni. Alla Vostra diplomatica risposta a “difesa” dei ciclisti che possono talvolta ignorare alcune “regolette” del CDS in quanto “magari” si stanno allenando….allora posso andare su strada con una moto da cross perché mi alleno “a fare le staccate su asfalto” solo perché partecipo al campionato super Motard? Temo una risposta ovviamente negativa.
Purtroppo la discriminante è l’educazione umana e quando ( non tutti, ma la stragrande maggioranza ) di detti ciclisti si ritrova in gruppo costituisce “un branco” e come tale prende sopravvento un istinto primordiale che spavaldamente fa cancellare ogni regola ( sebbene quasi tutti lor signori siano patentati! ). Pertanto, abbiate pazienza, sono in forte disaccordo con la Vostra linea “permissiva/difensiva” verso la categoria ciclisti!
Potreste invece tentare di spiegare alle categorie che per il bene comune ci si possa comportare in modo migliore di quanto si vede quotidianamente sulle nostre strade!
Distinti saluti
Ennio Leggi
Be’, c’è una differenza sostanziale di veicoli. Una differenza di velocità ed effetti cui possono portare. E questo senza difendere comportamenti scorretti e poco tolleranti che sono sempre deprecabili. Una staccata da super Motard è un po’ diverso da un allenamento in bicicletta.
Ciclisti che passano col rosso e non facilitano il sorpasso appena possibile? Fanno male. Lo abbiamo già detto. Come abbiamo già detto tante volte che mettere tutto in una “gara” a chi la fa più grossa e pericolosa per sé e, soprattutto, per gli altri, non porta a un miglioramento. E chi guida veicolo a motore rimane comunque con maggiore responsabilità.



































