Gentile Direttore, le scrivo in merito al comportamento dei ciclisti amatoriali e non che percorrono tutti i tipi di strade. Da otto mesi posseggo una macchina full Electric totalmente silenziosa soprattutto se il manto stradale è in ordine, pertanto quando devo sorpassare qualche ciclista soprattutto se in gruppo dò un colpo di clacson con largo anticipo per avvisare del mio passaggio. Nel novanta percento dei casi vengo mandato a quel paese con imprecazioni e gestacci che vi lascio immaginare. Premetto che sono anche motociclista di lungo corso e non capisco perché chi utilizza qualsiasi tipo di strada non debba avere gli stessi obblighi degli altri mezzi motorizzati ( specchietti, luci, casco, assicurazione ecc.ecc.) Per quanto attiene le macchine elettriche recentemente ho avvisato col clacson una signora anziana che attraversava la strada lontana dai passaggi pedonali per segnalare la mia presenza, ho ricevuto lo stesso tipo di gesti dei ciclisti che viaggiano affiancati in strada. La saluto cordialmente
Salvatore Demela
Insulti e gestacci non sono certamente un modo accettabile di rispondere a chi segnala la propria presenza. Sul tema degli obblighi, però, farei una distinzione. Biciclette, motocicli e automobili sono tutti veicoli, ma non sono tenuti necessariamente agli stessi obblighi. Le norme tengono conto delle loro caratteristiche e del diverso livello di rischio che comportano. Per questo, per esempio, non esiste un obbligo generale di specchietti, casco o assicurazione per ogni bicicletta analogo a quello previsto per i veicoli a motore.
Questo non significa che il ciclista possa fare ciò che vuole: luci, dispositivi obbligatori, comportamento sulla carreggiata e rispetto delle regole della circolazione sono già disciplinati.
Aggiungerei anche una considerazione sul clacson. È certamente utile per segnalare la propria presenza quando necessario, ma il suo uso deve essere quello previsto dal Codice della strada e non può diventare un modo per “ordinare” al ciclista di spostarsi. Il sorpasso resta una responsabilità di chi lo effettua e deve essere compiuto in condizioni di sicurezza.


































Non è assolutamente vero che chi avverte la sua presenza in auto con un colpetto di clacson viene sistematicamente insultato ,anzi sia io che tutti i ciclisti che conosco e frequento accennano un gesto di ringraziamento,il problema è l’uso improprio che si fa del clacson con suono prolungato e continuo e spesso aspettando di essere a pochi centimetri di distanza con l’evidente intento di spaventare e infastidire e purtroppo questa è la reale situazione che troppo spesso si verifica,ovvio che poi partono gli insulti
Fabio
Stavo per rispondere nello stesso modo.
Io ringrazio sempre chi, a qualche decina di metri di distanza, suona brevissimamente il clacson per avvisarmi della sua presenza.
E poi, solitamente, quando ci si affianca, ci si saluta pure.
A volte poi ci sono le “clacsonate” maleducate dal significato “stai lì all’estrema destra, non spostarti perché io ti devo sorpassare senza rallentare ai 100 anche se sulla stradina c’è il limite 30” (percorro per la maggior parte strade di campagna asfaltate).
Buona giornata
Buongiorno , premetto che sono un ciclista da 10.000 km anno. Ed anche un motociclista più naturalmente un automobilista, ed inoltre non per vantarmi ma da quando ho la patente 1966 ho pagato solamente 2 sanzioni x divieto di sosta. Perciò credo di potrmi definire un guidatore prudente.
Con la presente vorrei contribuire a ridurre i gestacci che i ciclisti fanno a chi suona il claxson. Per segnalare l’arrivo di un autovettura basta un colpetto breve di claxson ed il ciclista ti ringrazierà , un suono prolungato magari nelle vicinanze che vuol dire fatti da parte che devo passare str….
È molto probabile che qualche ciclista o pedone di turno ti mandi a quel paese…
Cordiali Saluti
No, io non suono per ordinare al ciclista di farmi passare, suono per segnalare la mia presenza che senza dubbio prima o poi li sorpasserò. Suono anche perché , spesso, se numerosi formano un gruppo tipo Giro d’Italia e chiacchierano fra di loro e questo, mi sembra, non sia contemplato.
👍👏👏👏
Mi sono trovato anche io nella medesima situazione del lettore che ha scritto: un mini-colpetto di clacson da distante, come per dire “Salve, sto arrivando”, viene interpretato male, probabilmente c’è qualcuno che ha la coda di paglia?
Un colpetto di clacson a una discreta distanza è più che benvenuto, un colpo improvviso e a distanza ravvicinata ti fa sobbalzare e potresti anche perdere il controllo della bici.
Anche le bici, quando si superano sulle piste ciclabili, a volte non troppo larghe, dovrebbero segnalare la loro intenzione con un colpo di campanello.
Grazie e pace a voi!
Viaggio in bici da solo da molti anni con bici da corsa a ritmo di allenamento agonistico , ,rispetto le regole del codice della strada , non faccio gestacci ne’ provocazioni: Se vengo insultato e’ sempre perche’ faccio valere le mie ragioni quando mi tagliano la strada non danno precedenza mi passano a 2 cm oppure ,questo capita spesso ,: un camion strombazza dietro di me all’improvviso e si accolla a pochi cm dalla mia ruota posteriore e continua a suonare ,ma io non posso fare manovre per farlo passare sto a destra e viaggio a 35 km/h ,poi mi sorpassa e mi fa appositamente il filo con camion e rimorchio
Gli insulti che ricevo sono da parte di automobilisti ai quali ho solo fatto presente l’irregolarita’ nei miei confronti ed ecco che l’automobilista che aveva tanta fretta , frena di colpo poi tenta di stringermi contro il marciapiede oppure si ferma davanti a me minaccioso per affrontarmi, ma da ciclista esperto riesco a svicolarmi approfittando del tempo che impiega per scendere dal veicolo.
Ho suonato, per avvisarli del mio sorpasso, ad un gruppo di ciclisti non profesionisti che andava zizzagando, per tutta risposta mi hanno mandato insultantomi a quel paese. È giusta l’attenzione verso di loro, ma anche il loro comportamento deve essere corretto nei confronti di chi li stà sorpassando in modo corretto.
In televisione poi si sente dire male degli automobilisti mai del comportamento scorretto dei ciclisti
Firmato ex ciclista
Le ricordo che il clacson da dentro un veicolo può sembrare leggero ma chi è a pochi metri magari assolto nei suoi pensieri può fare venire un coccolone o infarto quindi le consiglio di moderarne l’uso o di usarlo da distanza considerevole , così evita di fare venire un infarto a chi non fa’ niente di pericoloso
Buongiorno a tutti. Come automobilista, motociclista e ciclista di citybike non capisco perché chi viaggia con la bici da corsa deve sempre occupare la strada principale quando hanno la ciclabile a 2cm.
Salve Danilo, ne abbiamo parlato tante volte nella posta dei lettori: https://cyclinside.it/posta-dei-lettori/
Scusate ma non ho trovato risposte in merito all’uso del campanello per i ciclisti. È obbligatorio? Non dovrebbero avvisare anche loro quando ti arrivano alle spalle in sentieri stretti?
Grazie. Saluti.