Il Tour de Romandie che debutta oggi vede l’esordio ufficiale della nuova bicicletta da cronometro di Colnago. Il marchio italiano ha preparato per Pogacar il nuovo modello, chiamato TT2, diretto discendente della TT1 sarà anche disponibile al pubblico, come da regolamento UCI, ma a partire da settembre 2026.
Riduzione di peso come conseguenza dei percorsi
Nel miglioramento che si è andati a cercare per la TT2 la direzione è chiaramente in favore della leggerezza cercando di ottimizzare, ancora di più, anche l’aerodinamica.
La ricerca, in questo senso, è stata voluta pensando alle cronometro moderne che non sono più pianeggianti come si usava più un po’ di anni fa, ma decisamente movimentate e spesso ricche di saliscendi. In un contesto del genere, il rapporto tra peso e aerodinamica diventa sempre più rilevante.
Qualche watt risparmiato
Sul piano aerodinamico, Colnago dichiara un guadagno di circa 2 watt a 50 chilometri orari rispetto alla TT1. Il valore è calcolato come media ponderata sugli angoli di imbardata, quindi tiene conto delle condizioni reali di utilizzo e non solo del flusso frontale. Il lavoro non si è limitato alla resistenza all’avanzamento, ma ha coinvolto anche la gestione delle forze laterali.
Uno degli aspetti dichiarati è infatti la stabilità con vento trasversale. La TT2 riduce l’impatto delle forze laterali sul sistema bici-atleta. In termini pratici significa meno correzioni in sella e una traiettoria più pulita, elementi che incidono sulla velocità media soprattutto nelle cronometro tecniche.
Il progetto interviene anche sulla semplicità del sistema. L’obiettivo è rendere la piattaforma più accessibile, non solo per i professionisti ma anche per gli amatori. Questo si riflette in particolare nella gestione della posizione.
Anche nei negozi, per chi volesse
La TT2 sarà disponibile in 4 taglie: XS, S, M e L. La S mantiene le geometrie già note, mentre viene introdotta una XS. Le taglie M e L presentano un front end più alto. La scelta consente di coprire una gamma più ampia di posizioni senza ricorrere a soluzioni estreme come torri di spessori molto elevate o configurazioni complesse delle estensioni. Anche qui è il risultato di posizioni meno estreme utilizzate dai corridori moderni.
Per il debutto al Tour de Romandie, Pogacar utilizzerà una taglia S. Si tratta di un test in condizioni di gara per una bici che rappresenta il prossimo passaggio nella linea cronometro di Colnago, con un equilibrio diverso tra peso, aerodinamica e gestione della posizione.
Ulteriori informazioni: https://www.colnago.com/it-it
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