Nel nome cambia solo un numero, nel telaio cambia praticamente tutto anche se la base di partenza della V5Rs, la nuova ammiraglia di casa Colnago, è la V4Rs, quella con cui Tadej Pogacar ha corso la Roubaix, ottenendo un (comunque) clamoroso secondo posto e, la settimana prima, trionfato al Fiandre.
In realtà dalla V4Rs rimane solo un cuscinetto, come ci ha detto Davide Fumagalli responsabile Ricerca e Sviluppo di Colnago.
Il telaio V5RS è completamente nuovo, rivisto nelle forme e, in parte, anche nelle geometrie, frutto di una ricerca congiunta tra università di Khalifa, ad Abu Dhabi e Politecnico di Milano. Con questi studi, ad esempio, si è riusciti a migliorare di parecchio i risultati delle simulazioni prima di andare direttamente in galleria del vento, ad esempio (errore ridotto al 15 per cento invece che 30 per cento). Ottimizzando tempi e materiali per raggiungere il risultato finale.
Il risultato finale: i numeri
Per capire quanto è nuovo il telaio della V5Rs vale la pena buttare subito sul tavolo un po’ di numeri: 685 grammi di peso del telaio (erano 798 per la V4Rs), con una forcella da 342 grammi (erano 375) per un risparmio totale di 146 grammi. Area frontale ridotta del 13 per cento e geometria leggermente rivista. Ricordiamo che stiamo parlando di una bicicletta “da gara”, pensata per i corridori e senza troppi compromessi.
A 50 chilometri orari ci vogliono 9 Watt in meno per spingere la bicicletta, un risultato aerodinamico che si avvicina ai numeri della Y1Rs, la bicicletta destinata alla massima aerodinamica di Colnago.

Rigidità
Non è questione di puntare alla rigidità massima possibile, non avrebbe senso, la bicicletta deve essere “compliance”, termine anglosassone con cui si definisce, in una parola, la capacità di prestazione unita alla comodità. In Colnago ci hanno aggiunto anche il concetto di “Real Riding Stiffness”, ossia il comportamento del telaio nelle condizioni di utilizzo reale come la resa durante gli sprint, ma anche seduti in sella. D’altra parte, l’uso reale prevede tante ore in sella, fondi differenti (Roubaix compresa) e necessità di rendimento ottimali.

Cosa è cambiato
Il riferimento è la V4Rs, da cui il disegno è stato aggiornato prevedendo tubo di sterzo e piantone leggermente più verticali per favorire una posizione più raccolta. Ancora di più con la disponibilità di un reggisella con arretramento a zero con cui si può sostituire la versione standard da 1,5 centimetri. Il movimento centrale, filettato, ora è di tipo BSA e non più T47. La “clearance”, ossia la capacità di montaggio riferita alla sezione delle gomme, è di 32 millimetri nominali.
Un telaio più sottile
Il telaio richiama nella forma il precedente ma basta soffermarsi un attimo per capire come sia cambiato, letteralmente tutto riducendo le dimensioni delle sezioni ma senza perdere le caratteristiche di rigidità cel V4Rs. Il “vecchio” telaio potrebbe essere contenuto nel profilo del nuovo senza problemi, come evidenziato anche nel nostro video.
Un lavoro importante è stato fatto per assottigliare i foderi della forcella e anche i pendenti posteriori. Viste da dietro la nuova e la vecchia versione appaiono come due biciclette completamente differenti proprio per i dimensionamenti ridotti della V5Rs.

Misure e… due forcelle
Per rendere più uniforme il comportamento della bicicletta in tutte le taglie è stata aggiunta alla già presente forcella con 43 millimetri di rake che resta per le talgio da 42 a 51, anche una versione da 47 millimetri dedicata alle misure di telaio dalla 53 alla 57. Il totale delle misure disponibili è di sette.
Prezzi, grande varietà
Parliamo di una bicicletta da gara e i prezzi sono di conseguenza, tuttavia Colnago ha previsto un ventaglio di proposte molto ampia che va dai 10.800,00 euro ai 15.900,00.
Qui il dettaglio:
| BRAND | GRUPPO | RUOTE | MANUBRIO | PREZZO (Italia) |
| CAMPAGNOLO | SR Wireless | Bora Ultra WTO | Colnago CC.01 | 15.400,00 Euro |
| SHIMANO | Dura-Ace Di2 | Enve SES 4.5 | Colnago CC.01 | 15.900,00 Euro |
| SHIMANO | Dura-Ace Di2 | Shimano C50 | Colnago CC.01 | 14.350,00 Euro |
| SHIMANO | Dura-Ace Di2 | Vision SC45 | Colnago CC.01 | 12.600,00 Euro |
| SRAM | Red | Vision SC45 | Colnago CC.01 | 11.800,00 Euro |
| SHIMANO | Ultegra Di2 | Vision SC45 | Colnago CC.01 | 10.800,00 Euro |
| SRAM | Force | Vision SC45 | Colnago CC.01 | 10.800,00 Euro |
Galleria fotografica
Ulteriori informazioni: https://www.colnago.com/it-it
















































Sono tutte e due bravi, secondo me se arrivavano insieme vinceva Van der Poel.