Due anni fa, era il 2024, Continental ha introdotto un modo nuovo di intendere l’aerodinamica per una copertura destinata all’agonismo “ora”.
Ci riferiamo alla Aero 111, progettata in sinergia con DT Swiss e Swiss Side; si tratta di una gomma unica nel suo genere, con 96 piccoli intagli (48 per ogni “spalla”) con forma quadrangolare, studiati per controllare il “distacco” d’aria e migliorare l’efficienza aerodinamica a velocità superiori ai 30 chilometri.
Con gomme Aero 111 corrono spesso i pro rider equipaggiati Continental (qui il nostro video YouTube fatto al Giro d’Italia 2026).
Evoluzione del GP 5000
La Aero 111 è evoluzione diretta della già apprezzata GP 5000, rispetto alla quale replica la costruzione della carcassa, la mescola e la destinazione al ciclismo stradistico.
Non si tratta quindi di una gomma specifica per le prove cronometro, come ci ricorda l’adozione di uno strato di mescola generoso, che garantisce adeguata durevolezza.
Per le prove contro il tempo, infatti, l’opzione preferenziale di Casa Continetal continua ad essere la GP 5000 TT, che rispetto a questa Aero 111 ha una mescola meno spessa e in quanto tale promette meno in termini di durevolezza.

Ma la vera novità di cui vogliamo parlare è che la Aero 111 è ora prodotto anche un sezione da 32 millimetri, che va ad aggiungersi alle già esistenti 26 e 29 mm.
Segno dei tempi
È il segno che le sezioni generose arrivano anche sulle gomme destinate alle velocità, perché se vogliamo questo segmento era rimasto parzialmente fuori dal progressivo aumento dimensionale che sta caratterizzando gomme (e larghezze dei cerchi) destinati al ciclismo da strada “performance” degli ultimi anni.
In pratica, la nuova sezione estende i vantaggi aerodinamici su una copertura la cui sezione generosa assicura tanto anche in termini di comfort e di stabilità, con in più tutti i vantaggi di minore momento di sterzata, risposta più lineare con vento laterale ed “effetto vela” meno marcato.
Il merito, appunto è del particolare profilo che caratterizza il battistrada di questa gomma, con queste cavità studiate per generare vortici benefici in termini di flussi che si formano attorno alla ruota in movimento.
Tra l’altro, è questo un design pensato per performare con tutti i profili di cerchio, non solo quello “alti” o “altissimi”, ma anche quelli con altezza meno marcata marcata.
Come è fatto
A tutto questo si aggiunge un’architettura di costruzione uguale a quella della collaudata famiglia Grand Prix 5000 S TR, ovvero l’apprezzata copertura all round di Continental: la mescola è dunque la Black Chili e la protezione antiforatura è la Vectran Breaker.
Rispetto alla 5000 S TR, inoltre, la Aero 111 è ottimale complemento se usato come “anteriore”, visto che è soprattutto questa la ruota pi esposta alle dinamiche aerodinamiche di una bici da corsa (lo è molto meno quella posteriore).
Cosa proveremo
Non per caso noi andremo a provare una Aero 111 da 32 mm montata come gomma “front”, accoppiata a una Grand Prix 5000 S TR (sempre da 32) che monteremo come “real”.
Lo faremo utilizzando un set di Zipp 404S, ruote anche queste ottimali per testare gomme del genere, sia per il profilo da 50 millimetri, sia per la gola da 23 mm, che si sposa perfettamente con una sezione come quella da “32”.
Sarà la prova sul campo a dirci se tutte queste promesse diventeranno davvero un vantaggio reale su strada.
Quanto pesa e quanto costa
Nel frattempo vi comunichiamo il dato eccellente del peso: la Aero 111 da 32 millimetri ha fermato l’ago della bilancia a 310 grammi; trattandosi di una “32”S mm si tratta di un dato molto interessante. Tra l’altro è un dato di una decina di grammi inferiore al peso di una omologa Grand Prix 5000 S TR da 32 mm .
Infine, “Conti” è distribuito in Italia da Shimano Italia. Il prezzo di listino al pubblico è di 128,95 €.
Ulteriori informazioni: Continental



































