Podio tutto straniero alla sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda prova della Challenge Eroica Juniores. La corsa, partita da Siena e conclusa a Montalcino dopo 108 chilometri, ha premiato il belga Seff Van Kerckhove della Decathlon, autore dell’attacco decisivo sulla salita finale.
Alle sue spalle si è classificato lo spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata, staccato di 47 secondi. Terzo posto per il campione nazionale sloveno Luka Maksimovic. Il migliore degli italiani è stato Filippo Colella del Team Neri Sottoli, quarto al traguardo.
La gara si è sviluppata su ritmi elevati sin dai primi chilometri. Dopo la partenza ufficiale, il gruppo ha affrontato una fase iniziale molto veloce, con diversi tentativi di fuga subito controllati. Il primo attacco concreto è arrivato al chilometro 9, quando Brian Paris del Team Coratti ha provato l’azione solitaria. Il corridore è riuscito a guadagnare oltre un minuto di vantaggio, mantenendo il margine anche lungo la salita verso il Valico del Raspatoio.

L’ingresso nel primo tratto di strada bianca ha però cambiato l’andamento della corsa. Il gruppo ha aumentato l’andatura e ha progressivamente ridotto il distacco fino al ricongiungimento, avvenuto dopo il passaggio da Buonconvento.
Successivamente la corsa si è accesa di nuovo sulla salita verso il Gran Premio della Montagna di Chiusure. In questa fase Haisu Ionut Riccardo del Team Coratti e Mirco Sasso del Pedale Casalese hanno trovato spazio, costruendo un vantaggio superiore al minuto grazie a una collaborazione efficace. Anche il loro tentativo, però, si è concluso alle porte di Montalcino, quando il gruppo è rientrato prima della salita decisiva.
Sul Gran Premio della Montagna di Montalcino la selezione è diventata definitiva. Una trentina di corridori è rimasta al comando, mentre davanti si è formato un drappello di sette atleti che, chilometro dopo chilometro, si è ridotto fino a tre unità.

Nel finale sono rimasti in testa Van Kerckhove e Martinez. I due hanno collaborato fino agli ultimi sette chilometri, quando il belga ha lanciato l’attacco che ha deciso la corsa. Martinez non è riuscito a rispondere e Van Kerckhove ha amministrato il vantaggio fino all’arrivo di Montalcino.
Al termine della gara il vincitore ha spiegato di aver preparato con attenzione l’appuntamento toscano. Van Kerckhove ha sottolineato di essere arrivato molto fresco dopo non aver corso il giorno precedente e di aver cercato più volte di staccare Martinez prima dell’azione decisiva sulla salita finale.
Martinez, secondo classificato, ha ricordato invece le difficoltà incontrate nella prova precedente, segnata da due forature che lo avevano escluso dalla lotta per il successo. Lo spagnolo ha ammesso di aver ceduto soltanto sull’ultima salita e ha definito Eroica Juniores una corsa poco adatta alle sue caratteristiche.
Soddisfatto anche Luka Maksimovic, che ha parlato di due giornate molto intense e del lavoro svolto dalla squadra lungo tutto il percorso.
La Coppa Andrea Meneghelli chiude così un altro fine settimana dedicato al ciclismo giovanile sulle strade della Val d’Orcia. Ora l’attenzione si sposta già alla decima edizione di Eroica Montalcino, in programma nel prossimo fine settimana.
Saranno circa 2.500 i ciclisti attesi al via. Tuttavia l’evento rappresenta anche un’occasione per vivere il territorio in uno dei momenti più caratteristici dell’anno. A fine maggio, infatti, la Val d’Orcia mostra il passaggio dal verde intenso dei campi alle tonalità dorate del grano maturo, mentre lungo le strade bianche spiccano i papaveri in fiore.
Tra gli elementi più particolari di questo periodo c’è anche la breve fioritura del lino, visibile soprattutto nell’area di Pienza attraversata dal percorso lungo della manifestazione.
Ordine d’arrivo
- Seff Van Kerckhove (Decathlon) in 2h52’03”, media di 37,663 chilometri orari
- Aitor Martinez (Team Vangi Tommasini Il Pirata) a 47 secondi
- Luka Maksimovic (Slovenia) a 1’01”
- Filippo Colella (Team Neri Sottoli) a 2’04”
- Achille Bellato (Team Neri Sottoli) a 2’07”
- Emilio José Rodriguez (Monex) a 2’09”
- Tommaso Banini (Team Coratti) a 2’20”
- Gianmarco Paolinelli (Team Ekotek Zero 24) a 2’50”
- Evander Wishart (Decathlon) a 3’20”
- Stefano Cavalli (Team Neri Sottoli)


































