Gentile Direttore, mi sembra che lei frequenti poco le strade. Le faccio solo un esempio. Strada statale da Salò a Desenzano del Garda, fila di 6-8 ciclisti o anche 4 ciclisti non esperti che non stanno a ruota, spesso tra di loro ci sono un paio di metri o più (faccia lei il conto di quanto spazio occupano), il traffico in entrambe le e direzioni è sempre pressoché continuo, velocità dei ciclisti (consideri che non sono tutti professionisti) in media 20-25km/h. Le considerazioni le faccia lei, consideri che un Ape non è molto lungo, si riesce a superare velocemente. Io sono un ciclista, ma evito strade di questo tipo, faccio strade alternative. E se ho un camion dietro, accostò e mi fermo, perché capisco che se uno deve andare al lavoro non può impiegate un’ ora per fare 20 km. Non parliamo poi dei gruppi di 20 che fanno la gardesana da Salò a Riva. Sia più realista. P.S. se vuole le mando la foto di come qualche ciclista tiene le distanze da chi lo precede.
MB
Più che fare i conti mi ricordo che quando ho “imparato” a uscire in gruppo, da ragazzino, i più esperti ci mostravano come far passare le auto quando si era una strada stretta. Facendo cenno al momento giusto, spesso il primo della fila li “chiamava” con un cenno se c’era una curva cieca per chi doveva superare, si faceva spazio per farli rientrare quando erano a metà gruppo se si era in troppi. C’era sempre quello un po’ impaziente e brontolone ma certo erano situazioni più tranquille. La logica era che nessuno voleva avere un’auto dietro per troppo tempo.
Sì, c’era una gerarchia anche nell’imparare, mentre oggi vedo (e sì) molti che non sono neanche troppo sicuri e che non si sprecano di mettersi in fila quando dovrebbero e potrebbero. Altri sono educati fanno così, li vedo, mi capitano. Rallentare un attimo non è mai un problema comunque, nemmeno con qualche indisciplinato. Quanto tempo si perde? Faccia lei il conto.
Da che parte sto? Dell’educazione e della sicurezza. Metteteli in ordine come volete.
Piuttosto, firmatevi, che non vi mangia nessuno!



































Un pò devo dare ragione a chi scrive, perchè evito le uscite con gruppi anche per questo motivo: si vogliono fare strade trafficate o strette anche quando magari allungando di qualche km si starebbe tutti più tranquilli, senza contare che poi per tutti vorrebbero anche stare in fila indiana ma alla fine pare di essere in Olanda a fare i ventagli, con il quarto o quinto che è già in mezzo alla strada e che non vogliono (o non sanno) stare regolarmente a ruota, che garantirebbe anche un bel risparmio di energia.
Per tanti versi capisco le recriminazioni degli automobilisti ma resto più sopreso dell’ignoranza (perchè si ignora) del codice della strada ma anche che alla fine se un’auto perde 30′ o un minuto per superare 1 o 10 ciclisti, facendo manovre azzardate rischia di far perdere una vita umana (o più). E mi dovrebbero spiegare il problema finale di perdere anche 5 minuti in un percorso da 20-30-40 km perchè devi superare 4-5-6 gruppi di ciclisti
Ci vado anch’io desidero andare spesso in bicicletta oppure quella elettrica su tutte strade ci troppi automobilistii sono troppo indesiplinati non rispettano nuovo codice della strada non stanno dinstaza di sicurezza a anche quando devono girare a destro Perché vado anche veloce con quella bicicletta oppure normale oppure ALETTRICA