Un’altra interessante carrellata di biciclette viste all’Italian Bike Festival. Ve le presentiamo in questo video in cui mettiamo in evidenza modelli piuttosto diversi tra loro ma che sono la testimonianza di una grande vitalità della bicicletta sotto aspetti molto diversi.
Andiamo dall’artigianalità e della creatività di Barco alla curiosa bicicletta gravel realizzata in alluminio lavorato al CNC (sì, tutto il telaio) di Pard Design. Un esercizio di stile? Cosa dire, allora della italianissima Ornus, con telaio in legno (lo abbiamo già provato su Cyclinside) che paga qualcosa al peso ma, in termini di comodità, ha da dire la sua.
Poi c’è un marchio classico che non si ferma mai: Carrera che ha rispolverato un nome già conosciuto ma con una bicicletta completamente nuova, il fascino di Basso e la novità assoluta: Seka, un telaio orientale di altissima gamma. È arrivato in Italia tramite DSB, una scommessa che sembra con solide fondamenta.
Costano troppo tutte queste biciclette. Ne abbiamo parlato allo stand Canyon, pur non avendo in fiera le più economiche c’è qualcosa da dire in termini di prezzo. Non occorre spendere sempre tantissimo per avere una bicicletta da corsa o una gravel.

Le biciclette più interessanti dell’Italian Bike Festival 2025 #1
Le biciclette più interessanti all’Italian Bike Festival 2025 #2
































