Da Schio (VI) a Fossacesia (CH), oltre 600 chilometri in bicicletta senza soste. È questa l’impresa che dal 19 al 20 settembre 2025 vedrà protagonista Gianluca Santacatterina, ciclista vicentino con una storia personale che da sola vale più di mille traguardi. Con lui ci sarà Alessandro Busti, giovane veronese in sedia a rotelle che, insieme alla sua famiglia, percorrerà gli ultimi chilometri su una bicicletta speciale. Due percorsi diversi, due vite segnate da difficoltà e resilienza, unite da un messaggio forte e chiaro: la normalità può essere straordinaria.
L’iniziativa si chiama #IOPEDALOCONALE ed è stata presentata nella sede della Provincia di Vicenza, con la presenza del presidente Andrea Nardin, del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio (in collegamento video), degli sponsor del progetto – Rossi Catering, Cicli Liotto e Demon occhiali sportivi, oltre a tanti amici.

Una prova estrema
Gianluca affronterà la partenza da Schio venerdì 19 settembre alle 6 del mattino, con arrivo previsto il giorno successivo intorno alle 18 a Fossacesia, sulla suggestiva Costa dei Trabocchi. Quasi 36 ore consecutive in sella, senza pause nemmeno per dormire. Una prova che per chiunque sarebbe estrema, ma che assume un valore ancora più profondo considerando il passato recente di Santacatterina: tre interventi al cuore tra il 2021 e il 2023, un defibrillatore impiantato e una patologia cardiaca cronica. Nonostante questo, la sua voglia di pedalare non si è mai spenta.
“Pedalo per dimostrare che anche con un cuore fragile si può vivere con forza e determinazione” ha raccontato, sottolineando come lo sport possa diventare veicolo di speranza e di rinascita.
Un arrivo speciale
Negli ultimi chilometri, Gianluca sarà affiancato da Ale, che percorrerà il tratto finale su una bici adattata guidata dal padre Alberto. Al suo fianco ci saranno anche la mamma Elena e il fratello Tommaso. Ale, 18 anni, è il simbolo di una normalità conquistata ogni giorno con coraggio, tra difficoltà, sogni e sorrisi. “Sarà un’esperienza bellissima – ha dichiarato il padre – ma soprattutto un messaggio: la normalità di una gita in bicicletta, di una pedalata in riva al mare, è un diritto che appartiene a tutti”.
Ad accoglierli a Fossacesia ci saranno il sindaco Di Giuseppantonio e i giovani della Scuola di Ciclismo Moreno di Biase. “Li aspettiamo come due amici di lunga data – ha affermato il primo cittadino – con il cuore aperto e la gratitudine verso chi ci ricorda cosa significa davvero vivere con dignità e passione”.

Valori che uniscono territori
Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha definito la sfida “un esempio straordinario di come lo sport possa trasmettere valori profondi, ricordandoci che la forza non sta solo nei muscoli, ma nella volontà di superare i propri limiti”.
L’impresa di Gianluca e Alessandro non è solo sportiva, ma anche sociale e culturale: unisce due territori lontani, il Veneto e l’Abruzzo, e mette in dialogo istituzioni, associazioni, aziende e comunità. “La forza di un’azienda non è solo quella economica – hanno sottolineato gli imprenditori presenti – ma anche quella di saper restituire qualcosa alla società”.
Oltre lo sport
#IOPEDALOCONALE diventa così un messaggio universale. Parla a chi affronta ogni giorno sfide invisibili, a chi vive la disabilità come una forma di resistenza, a chi crede che la condivisione possa trasformare ogni limite in possibilità.
“Questa sfida è resa possibile dal sostegno di tanti – ha concluso Santacatterina – e vuole essere un segnale: che insieme, pedalando anche nelle difficoltà, si può andare lontano”.
Ulteriori informazioni: https://www.gianlucasantacatterina.it/



































