Che belli i tempi quando si andava dal meccanico di fiducia, si prendevano le misure e si ordinava un telaio a misura di chi poi utilizza la bici, e si decideva assieme quale componentistica montare in base ai propri gusti ed esigenze.
Era una sorta di viaggio in un sogno che poi prendeva forma nell’oggetto fisico finale.
Tutto questo si è perso purtroppo per arrivare ad un prodotto di massa, più povero ed impersonale, dove a monte qualcuno ha deciso come deve essere la tua bicicletta.
Maurizio Montagner (dalla nostra pagina Facebook)
Maurizio Montagner (dalla nostra pagina Facebook)
In realtà si può fare anche oggi ma richiede un impegno che molti utenti non vogliono avere e preferiscono un piatto già cucinato, ottimo, piuttosto che addestrarsi con ingredienti magari poco conosciuto per un risultato che non dà certezze. La scorciatoia della bicicletta completa è affascinante e, in definitiva, anche più conveniente dal punto di vista economico. Questo ha portato a perdere, col tempo e inevitabilmente, competenze che erano necessarie per arrivare alla bicicletta.
Ma è anche un mercato che si è allargato parecchio ed è, spesso, anche altospendente (lo dicono i dati). È cambiato, piuttosto, il concetto di bicicletta, non più come insieme di componenti e telaio ma completa e integrata. La possibilità di scelte e personalizzazioni è diminuita sul singolo prodotto, ma la varietà è decisamente cresciuta.
Ma è anche un mercato che si è allargato parecchio ed è, spesso, anche altospendente (lo dicono i dati). È cambiato, piuttosto, il concetto di bicicletta, non più come insieme di componenti e telaio ma completa e integrata. La possibilità di scelte e personalizzazioni è diminuita sul singolo prodotto, ma la varietà è decisamente cresciuta.





































