Il Tour de France tornerà in Gran Bretagna nel 2027 con un Grand Départ che attraverserà tre nazioni in tre giorni. Dal 2 al 4 luglio la corsa partirà da Edimburgo, toccherà l’Inghilterra e si concluderà a Cardiff, in un percorso che per la prima volta coinvolge Scozia, Inghilterra e Galles nello stesso avvio della Grande Boucle.
Sarà la ventottesima partenza del Tour fuori dalla Francia, ma con una formula inedita. Il via ufficiale è previsto venerdì 2 luglio dalla capitale scozzese, con arrivo a Carlisle dopo una tappa che guarda ai velocisti. Il giorno successivo il gruppo affronterà un lungo percorso interamente inglese, da Keswick a Liverpool, mentre la terza frazione porterà il Tour nel cuore del Galles, da Welshpool a Cardiff, con un tracciato più selettivo e adatto ai corridori da classiche e ai pretendenti alla classifica generale.
Le celebrazioni inizieranno già mercoledì 30 giugno con la presentazione delle squadre all’Edinburgh Castle. In totale saranno oltre seicento chilometri di gara, un viaggio simbolico tra le città di due icone del ciclismo britannico: Chris Hoy, simbolo della Scozia, e Geraint Thomas, unico vincitore gallese del Tour de France.
La prima tappa attraverserà le campagne del Midlothian e degli Scottish Borders. È previsto anche il primo Gpm in territorio scozzese, a Melrose, ma il profilo resta favorevole ai velocisti. Il traguardo di Carlisle, già noto al Tour of Britain, assegnerà la prima maglia gialla del Tour de France 2027, che verrà consegnata per la prima volta in Gran Bretagna anche nel Tour de France Femmes con Zwift della stessa stagione.
Il livello di difficoltà salirà nella seconda giornata. Dopo la partenza da Keswick e il passaggio nel Lake District National Park, il percorso verso Liverpool proporrà cinque salite categorizzate. Uno scenario ideale per gli attaccanti, anche se i velocisti più resistenti potrebbero restare in partita fino al finale urbano.
La tappa decisiva di questo Grand Départ sarà però la terza. Da Welshpool la corsa entrerà in una sequenza di sette salite ravvicinate, con tratti duri soprattutto nelle aree collinari di un ex bacino minerario. La salita di Caerphilly, due chilometri con pendenza media dell’otto virgola uno per cento, a dodici chilometri dall’arrivo, potrebbe già disegnare una prima gerarchia tra i favoriti, prima del traguardo nel centro di Cardiff, nei pressi del Principality Stadium.
Accanto all’annuncio del percorso, gli organizzatori hanno presentato anche Joy, il programma di impatto sociale del Grand Départ 2027. L’iniziativa punta a contrastare la sedentarietà, migliorare il benessere mentale e sostenere le comunità locali, promuovendo la bicicletta come strumento di inclusione e sviluppo.
Per Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, la scelta britannica conferma un legame consolidato: «Il Regno Unito ha sempre accolto il Tour con passione e orgoglio. I percorsi riflettono la varietà dei territori e testimoniano la forza della collaborazione con British Cycling».
Sulla stessa linea il governo britannico. La ministra per lo sport Stephanie Peacock ha sottolineato il valore territoriale dell’evento: il passaggio del Tour raggiungerà luoghi lontani dai grandi circuiti, portando benefici economici e offrendo un’occasione per avvicinare nuove persone allo sport e al ciclismo.



































