Ormai è tradizione, e sono dieci anni, che le premiazioni del Green Road Award, l’Oscar Italiano del Cicloturismo, si svolgano in corrispondenza della Giornata Mondiale della Bicicletta.
Dieci anni e un bagaglio culturale importante. A guardarci indietro, e chi scrive è nella giuria dell’Oscar sin dalla prima edizione, è stato un lavoro importante. Il premio, voluto da Ludovica Casellati, direttore di Viagginbici.com, in questi anni non solo ha messo in evidenza le ciclovie e i percorsi dedicati alle biciclette più meritevoli, ma ha anche offerto lo spunto per portare a termine progetti innescando una gara virtuosa tra le regioni. E mai, come quest’anno, quello dell’anniversario, la partecipazione è stata tanto affollata.
Il cicloturismo in Italia cresce e i numeri parlano a favore di un’economia che non può essere ignorata nemmeno dal più riottoso degli amministratori. Ne avevamo parlato qui su Cyclinside.
Ecco com’è andata quest’anno:
I premi del 2025
A ottenere il primo posto assoluto è stata la Regione Liguria con la Cycling Riviera, percorso ciclopedonale lungo 33 chilometri sul tracciato della vecchia ferrovia Genova-Ventimiglia, oggi riqualificato tra Ospedaletti e Imperia. Il tracciato, completamente pianeggiante e accessibile a ciclisti e pedoni di ogni età, è dotato di servizi dedicati, intermodalità ferroviaria, e si inserisce nel più ampio progetto della Ciclovia Tirrenica.
Il secondo posto è stato assegnato alla Regione Basilicata per la Ciclovia Meridiana, un percorso ad anello di 295 km che attraversa il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, toccando 22 comuni, siti archeologici e aree protette. La ciclovia è pensata per essere suddivisa in più anelli e include servizi e percorsi tematici per ciclisti ed escursionisti.
Sul terzo gradino del podio sale la Puglia con la Ciclonica, anello ciclabile di 350 km nel Salento, articolato in sub-anelli più brevi. La rete collega borghi, riserve naturali e tratti costieri, promuovendo un modello di cicloturismo accessibile anche a famiglie, con app e segnaletica dedicata.
La menzione ALIS, dedicata alla logistica e intermodalità sostenibile, è andata alla Regione Lazio con il Gran Tour del Lazio, una ciclovia ad anello di oltre 1000 km che collega i principali cammini e ciclovie regionali, connessa interamente alla rete ferroviaria regionale.
La menzione Legambiente è stata attribuita alla Regione Lombardia per il tratto locale della Ciclovia del Sole, parte della rete Eurovelo 7. Il percorso lombardo si sviluppa nel Parco del Mincio e include punti di ricarica, aree di sosta e una buona qualità infrastrutturale.
La stampa ha invece premiato la Regione Piemonte per la Ciclovia Bar to Bar, itinerario tra le colline di Langhe-Roero e Monferrato. Lungo 124 km, attraversa borghi, vigneti e paesaggi UNESCO, con percorsi adatti anche a MTB ed e-bike.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato alla Regione Umbria per La Via di Francesco, cammino spirituale percorribile anche in bicicletta, che attraversa borghi storici, santuari e luoghi naturali legati alla vita del Santo.

Il premio alla destinazione estera bike friendly è andato alla Slovenia, per la qualità delle sue strade, la varietà dei paesaggi e le politiche a favore della mobilità ciclabile, considerate un modello a livello europeo.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 30 maggio a Trieste, città della Regione Friuli Venezia Giulia, vincitrice dell’edizione 2024. Secondo i dati del rapporto Isnart-Unioncamere, il cicloturismo in Italia è in crescita: nel 2024 si sono registrate 89 milioni di presenze, con un impatto economico di 9,8 miliardi di euro.

Dalla sua nascita nel 2015, il Green Road Award ha premiato quasi 50 ciclovie per un totale di 12.500 chilometri. Alla decima edizione hanno partecipato circa 30 candidature tra regioni, province autonome e territori.
La giuria
La giuria del premio è composta da personalità di spicco nel campo del giornalismo, opinion leader, partner, personalità dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo: Peppone Calabrese (Linea Verde Rai), Enrica Cotarella (Famiglia Cotarella), Antonio Dalla Venezia (FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), Diana de Marsanich (Natural Style), Marcello Di Caterina (ALIS), Alfredo Di Giovampaolo (Rainews), Maria Annunziata Giaconia (Trenitalia Regionale), Maria Rita Grieco (Rai Italia), Ivana Jelinic (ENIT), Marina Lalli (Federturismo Confindustria), Luca Bruschi (Associazione Vie Francigene), Alessandro Nucara (Federalberghi), Beniamino Quintieri (Istituto Credito Sportivo e Culturale), Enrico Rondoni (Mediaset Tg5), Guido Rubino (Cyclinside), Alessandra Schepisi (Radio 24), Silvia Squizzato (Rai Tg2), Antonio Ungaro (Federazione Ciclistica Italiana), Sebastiano Venneri (Legambiente). Presidente della giuria è Ludovica Casellati, ideatrice del premio, direttore di viagginbici.com e founder di Luxury Bike Hotels.


































