Dal 19 al 21 settembre l’Autodromo di Monza ospita per la prima volta il Consiglio nazionale delle delegate del Soroptimist International d’Italia. L’appuntamento riunirà oltre 400 donne professioniste da tutta Italia per tre giorni di lavori dedicati a sport, parità di genere, diritti umani, sicurezza, pace e nuove tecnologie.
L’apertura ufficiale è fissata per venerdì 19 settembre con il convegno pubblico “Donne & Sport. In pista per i diritti e la parità”, in programma alle 10.30. A introdurre i lavori sarà la presidente nazionale Adriana Macchi, che presenterà i risultati di due anni di attività sul tema dello sport femminile. Tra gli ospiti anche la presidente mondiale del Soroptimist, Siew Yong Gnanalingam, e l’olimpionica Antonella Bellutti, vincitrice del bando di ricerca “Donne nello sport. Analisi e dati per una fotografia in un’ottica di genere”.

Il convegno prevede interventi di studiose, giornaliste e rappresentanti di associazioni che affronteranno questioni legate alla pratica sportiva, alle discriminazioni di genere, al ruolo delle donne nei media e nelle istituzioni sportive. Spazio anche a testimonianze dirette di atlete e dirigenti, tra cui Sarah Cinquini, ultracycler e testimonial Soroptimist.
Nel pomeriggio del 19 si apriranno i tavoli tematici su intelligenza artificiale, pari opportunità, cultura e convenzione di Istanbul. Alle 18 seguirà la cerimonia inaugurale del Consiglio, che fino al 21 settembre sarà incentrato su diritti umani, sicurezza e pace. Interverranno, tra gli altri, Rosa Vinciguerra, tenente colonnello dello Stato Maggiore della Difesa, e Sandra Sarti, esperta di diritti umani ed ex prefetto.
La presidente nazionale Macchi ha sottolineato la necessità di un riequilibrio nella rappresentanza femminile nelle istituzioni sportive: “Su 50 federazioni italiane solo due sono guidate da donne”. Da qui l’impegno del Soroptimist per contrastare stereotipi e promuovere inclusione.
Il Club di Monza, guidato da Zizeth Maroun, ha reso possibile l’organizzazione locale dell’evento, sostenuto anche dalle istituzioni cittadine e regionali. Per la città, è un’occasione per valorizzare il legame con lo sport e il ruolo di centro culturale e sociale.
Il Soroptimist International, fondato nel 1921 a Oakland, conta oggi 66.000 socie in 120 Paesi. In Italia l’Unione compie 75 anni e raccoglie oltre 5.000 iscritte in 162 club, impegnate in progetti per i diritti e l’emancipazione femminile.
Ulteriori informazioni: https://www.soroptimist.it/it/attivita/donne-sport.-in-pista-per-i-diritti-e-la-parita-53920/

































