Buongiorno volevo dire che il limite di 25km su e-bike è ridicolo quando con le muscolari si va anche a 40 km/h, l’importante è avere un assicurazione (è per questo che alcuni modificano le e bike.
Fabio Trevisan
Salve Fabio, si tratta di cose diverse da non sovrapporre, sia a livello tecnico che normativo, altrimenti si finisce col fare il gioco di chi vorrebbe limitare le biciclette e imporre limitazioni anche inopportune.
Solo una cosa che deriva da quanto detto: si possono fare tutte le assicurazioni che si vogliono, ma se si guida un veicolo irregolare si finisce col pagare di tasca propria (anche la propria assicurazione, che paga in caso di incidente, può rivalersi su chi circola con un veicolo irregolare).
Un saluto




































Buongiorno vorrei rispondere a quei lettori che dicono che i ciclisti vanno oltre i 40 orari innanzitutto l’andatura si fa dove si può e poi fate una indossate l’abbigliamento tecnico e pero dovete pedalare con la muscolare e poi…….. arrivederci
Giusto il limite dei 25 km/ora. Il motore mi assiste quando faccio fatica, in salita o in pianura contro vento. Ma se posso dare di più perché mi deve aiutare? Se voglio andare più forte senza faticare mi compro uno scooter elettrico. Tutto regolare ,assicurazione ,bollo, casco omologato.
Lo scooter è sempre al max 25 orari come la bici
L’unica soluzione è regolarizzare questi mezzi simili a motorini. Magari targa, assicurazione e caschetto obbligatori.
Ormai sono così tanti che non ha senso fermarli. Ogni giorno ne vedo a decine andare a 40/50km/h senza pedalare.
Anche se sono tanti, è giusta lasciare la libertà delle persone che le usano in regola, lasciarle libere come le bici muscolari.
Evitare assicurazioni e caschetto e altro. Tenere presente che in tanti le usano per andare al lavoro e .non pagano assicurazione revisione e anche gli anziani perché sono veramente comode.
Un’auto costa moltissimo, assicurazione, bollo, passaggio, meccanico, patente carburante ecc.
Se poi vogliamo sequestrare i mezzi truccati, pienamente d’accordo.
Perché ho il terrore della parola assicurazione? Forse perché in Italia è sinonimo di obbligo molto costoso imposto per favorire le solite vacche grasse? 35 anni fa assicuravo il cinquantino con 20.000 lire, oggi servono 500 Euro!!! Per le e-bike quanto sarebbe?
MA non vedi che sono tutti felici di essere tosati ?
E che significa? Una bici che va a 45 km orari e oltre è un motorino elettrico e se fa dei danni a persone o cose chi paga?
Quindi chi vuole girare con quel tipo di bici attualmente illegali è giusto che vengano targate e assicurate.
Se è per questo anche con le bici muscolare a trenta all’ora se prendi qualcuno che attraversa le strisce gli fai male, allora che facciamo? Targhe e assicurazione per tutti? La bici è un mezzo economico per spostarsi e tale deve rimanere senza obblighi di niente altrimenti fra un pò ci faranno pagare anche l’aria che respiriamo.
Infatti anche con bici muscolare, sia city che da corsa o mtb, è fortemente raccomandabile una assicurazione tipo “capofamiglia” che con circa 50 euro, anche meno, copre una vasta gamma di danni, es se vai a colpire qualcuno in bici, se cadi addosso a un’auto ferma e la righi, se ti scappa il cane e provoca un incidente, se ti cade una pianta del giardino sul terreno del vicino, ecc ecc. Non la ritengo una gabella, piuttosto, da quando l’ho scoperta, anni fa, dormo sonni tranquilli.
Che 40… 140 km/h anzi, 280 e anche più evviva la velocità!
E poi un bel funerale…
… in pigiama!
Buongiorno, volevo commentare riguardo al paragone dei 25 km orari delle e bike e 40 delle muscolari, sono un ciclista amatoriale da parecchi anni, prima con la bici da strada e poi con la mtb, vi posso assicurare che spingere una bici da corsa oltre i 40 per alcuni km è praticamente impossibile per la maggior parte di noi ciclisti e in condizioni particolari, come vento favorevole o praticamente assente, per non parlare della mtb che spingerla oltre i 30 è un ‘impresa, se facciamo un paragone tra e bike e bici muscolare in un percorso di circa 90/100 km con discese ,salite,e rettilinei vedrete che la media in km andrà per la maggior parte a favore di una e bike, e se ci mettiamo solo salite e discese il confronto con e bike e bici tradizionale sarebbe impietoso, il vantaggio andrebbe a favore della prima,quindi a mio modesto parere lasciare una e bike originale vi farà divertire ugualmente e senza faticosi allenamenti per restare in forma,che alla mia età di 63 anni cominciano a pesare,,,, saluti. Roberto.
Concordo a pieno ciò che dici , anch’io uso mtb muscolare ed anche una e-bike e mi diverto senza faticare,poi con i miei 65 anni va da Dio.
Non bisogna confondere le bici a pedalata assistita alle ebike con acceleratore. Ecco secondo me sono sono quest’ultime che dovrebbero essere targate e assicurate sono basate sulla teoria del ciao piaggio, motore elettrico e pedale non voglio pedalare accelero e vado comunque.
Quindi sono da considerare non ebike ma scooter elettrico.
Le e/bike, possono anche superare i 40 km/h, però raggiunti i 25 km/h l’alimentazione elettrica deve cessare (da 25 in su, si deve solo pedale). Soltanto con l’alimentazione elettrica (senza pedalare) non si possono superare i 6km/h. Se non si rispettato tali limitazioni, come la potenza del motore, non sono più “biciclette a pedalata assistita” ma ciclomotori elettrici. Questa è la legge!!!!
max volevo ribadire che 25kh orari sono, pochi. basterebbero 5kh in più.io pedalo una muscolare ,mia moglie una e-bike quando vado in pianura devo aspettarla ,su percorsi lunghi quei 5 kg in più servirebbero
E-bike x me’ è favolosa se non ci fosse la bicicletta rimarrebbe in garage a 75 anni così posso fare qualche giretto, dopo una vita da corridore con questa bici mi dà molte soddisfazioni….alla mia età dopo diversi interventi all’ospedale
Io sono una persona “allenata” con i miei 120 Watt di potenza sto sul confine tra persone allenate e amatori, vi assicuro che spingo una muscolare fino a 16/20 kmh e io non sono il tipico ciclista.
Poi se non si regolamenta è un farwest, ricordo gli anni 80 e 90 dove per i ciclomotori non era obbligatorio casco patente e altro, sono un ex 14enne che si è messo alla guida di un mezzo senza sapere il cc, sapete quante volte ho ricevuto frasi dai vigili del tipo: tutti dicono così non sapete leggere la segnaletica? Oppure multe a cazzum come risposta a una semplice ignoranza, cavalcata dalle istituzioni a oggi queste cose ancora mi ridono.
Le ebike che rispettano gli attuali limiti e’ giusto che siano considerate come le biciclette a pedalata muscolare perché comunque si pedala con un po’ di sforzo altrimenti la bici non si muove.Vanno sanzionate quelle bici elettriche che camuffate da e bike sfrecciano anche nei centri pedonali a velocità folle costituendo pericolo.Provate ad andare a Chioggia per esempio e vedrete di cosa sto parlando.
E di chi è la colpa, di tutte ste e-bike fuori regola?
Una e-bike viene 1000€ contro gli oltre 3000€ per un ciclomotore nuovo, se questi nuovi Raider hanno 1000€ e non 4000€ con tutti gli accessori e la messa in strada una o due domande me le farei.
E in discesa? Magari uno sale in quota a meno di 25 e scende a sessanta… Il problema è solo definire una velocità massima in assistenza che risulti giustificata. La potenza in sé è una stupidaggine in quanto non differenzia in funzione del soggetto: 250w hanno una influenza differente su un ciclista da 55 kg, piuttosto che da 120.
Con la bici muscolare umo è libera di andare a quanto vuole sulla strada e non si marciapiedi piste ciclabili. La bici elettrica è giusto invece che il motore stacchi a 25 km orari pedalando e non con acceleratore o pulsantini vari che evitano la pedalata.
Tutte quelle che superano tali limiti e imposti dalla legge sono motorini a tutti gli effetti e quindi è giusto targarli e assicurarli
Io non capisco se una ebike truccata che viaggia a 50 km/h è pericolosa o meno, se lo è una targa e un’assicurazione non la faranno diventare sicura, mi sembra si cerchi più di penalizzare le ebike che altro.
No, si mette a norma ciò che NON è più una ebike
Secondo me portare la discussione sulle assicurazioni e targhe delle ebike guidate dagli immigrati di Glovo è solo un pretesto per poi mettere obbligatorio targa assicurazione e casco su tutte le bici, esattamente come richiesto dall’Europa.
Io corro a piedi , e la mia andatura media è 18km/h , mi serve la targa ?
Buongiorno, anche io sono d’accordo che le e-bike vanno bene cosi, guido la mia da circa 15 anni, ne o avute 4 adesso a 85 anni mi diverto e mi rilasso quando ” in un giorno di primavera” posso fare una gita, questa mi fà apprezzare la bellezza dei nostri luoghi, cosa difficile fare quando viaggi veloce.
Le regole che alcune persone vogliono cambiare in italia non sono possibili, dato che nessuno le fà rispettare. Saluti
Sono un ciclista da tanti anni, ma per percorrere una strada alla media di 50kmh devi aver le gambe di Moser ai tempi d’oro, e lo fai in un lasso di tempo limitato, da non confondere con la volata finale. Per mantenere una media tra i 37/40kmh con le bici di oggi, devi viaggiare minimo in tre quattro ciclisti dandosi il cambio ogni 5 minuti per chi tira davanti, e con un allenamento (gamba) minimo tra i 6000/8000 km annui, a vento fermo e strada pianeggiante. Da solo anche 32kmh e già una buona, velocità. Non si può paragonare il peso tra una e-bike con una bici da corsa, che cambia tantissimo lo spazio di frenata. E un mondo totalmente diverso.
Per me c’è una sola differenza
Le bici muscolari sono biciclette
Le e-bike no ,sono motorini e hanno messo in strada migliaia di persone che non avrebbero fatto una pedalata neanche a pagamento.
Ma andare a 40 orari con unaiscolare non e una velocità costante siciariva solo per pochi minuti quindi non diciamo fesserie perché da come dicono che si a in bici a 40,orari allora saremo tutti pronti per fare il giro d’Italia gli atleti che fanno legare velocità di punta possono superare70 per pochi minuti dopo vano sempre alla media dai ,40.45qeste velocità sono in pianura .poi sulle disce si può arrivare o oltre che concludo che iciclichisti profesionali fano degli allenamenti e fano un’alimentazione coreta
Pratico MTB con una muscolare e vorrei chiarire queste false notizie dei 40 km/h. Salvo condizioni particolari come discese lunghe diventa davvero difficile o addirittura impossibile spingere la bici a quella velocità, non uso bici da corsa quindi non vorrei sbilanciarmi dicendo che “forse” potrebbe essere fattibile per quella categoria ma stiamo parlando di performance di altissimo livello. Se anche volessi provare utilizzando il rapporto più veloce c’è un limite “meccanico – fisico” dovuto proprio dal ciclo rotativo del pedale influenzato dalla corona inserita. Tradotto in termini semplici non posso pedalare oltre quella soglia fisica poiché il pedale girerebbe troppo veloce per sostenere quell’andamento. Le biciclette modificate hanno un motore che consente al biker di accelerare senza sforzi meccanici, le pedivelle non girano e quindi si riesce a spingere arrivando a velocità più alte. Concordo sul fatto che certe violazioni e modifiche andrebbero punite, un mezzo che non è omologato per circolare è già in principio in difetto a circolare indipendentemente dalla velocità. Saluti Andrea