Canyon ha presentato la nuova Endurace CFR, una bici definita “all-road race” sviluppata con l’obiettivo di combinare velocità, controllo e resistenza sui terreni più impegnativi, in particolare quelli delle Classiche del Nord. La presentazione ufficiale è “solo” oggi, ma Matheiu van der Poel ha già sperimentato e usato questa bicicletta anche per vincere. Vista l’uscita ufficiale tutto fa pensare che possa usarla anche alla Parigi Roubaix perché questa bici, in effetti, trova il suo terreno d’elezione proprio sui percorsi difficili come quelli delle Classiche del Nord. Al momento, però, non ci sono conferme (“vediamo l’ultima ricognizione” dicono da Canyon e dalla squadra).

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Nata per i fondi difficili
Il progetto nasce dall’idea che maggiore comfort e stabilità su strade sconnesse possano ridurre l’affaticamento e, di conseguenza, aumentare la velocità media. Per questo la Endurace CFR è stata sviluppata anche con il contributo diretto del team Alpecin–Premier Tech, impegnato nelle principali Classiche di primavera, dove il materiale è sottoposto a sollecitazioni estreme.
Secondo Canyon, la bici condivide parte della tecnologia con la Aeroad CFR, già utilizzata con successo nelle Classiche più dure, ma introduce soluzioni specifiche per migliorare affidabilità e adattamento alle condizioni peggiori.

Tra le principali caratteristiche tecniche c’è il nuovo telaio in carbonio CFR, realizzato con fibre Toray T1100 e T800 e fibre pitch-based YS80, che secondo l’azienda garantiscono un incremento del 10 per cento della rigidità del tubo sterzo rispetto alla Aeroad CFR, con un valore dichiarato di 115 N/° contro 103 N/°.
La bici offre inoltre un passaggio ruota fino a 35 millimetri, pensato per pneumatici più larghi e quindi più adatti a superfici sconnesse e tratti in pavé. Canyon dichiara anche un comportamento aerodinamico molto vicino alla Aeroad CFR, con una differenza di circa 1 watt a 45 km/h e un consumo stimato di 205 W in galleria del vento.
Sul fronte della robustezza, la Endurace CFR introduce componenti rinforzati come viteria in titanio e cuscinetti sigillati in ceramica ibrida, oltre a test strutturali più severi rispetto agli standard di categoria, con prove su impatti e carichi ripetuti pensate per simulare le condizioni delle Classiche.

Reggisella e cockpit
Un elemento centrale è il reggisella VCLS Aero, progettato per aumentare la sicurezza e l’affidabilità verticale di oltre il 25 per cento rispetto a un equivalente rigido, pur mantenendo un’impostazione aerodinamica.
La geometria resta coerente con quella delle piattaforme da gara Canyon, condivisa con Aeroad e Ultimate, mentre il sistema PACE Cockpit introduce regolazioni rapide dell’altezza e della larghezza tramite un unico utensile, senza necessità di taglio del cannotto o interventi sui freni.
Tra le novità anche una nuova opzione di manubrio RACE Bar, più basso e lungo rispetto alla versione standard, con un risparmio dichiarato di circa 2 W a 45 km/h e una riduzione di peso di 120 grammi.

Nuovi standard di pedivelle
Debutta inoltre una nuova scelta sui rapporti di pedivella, con lunghezze più corte (165 millimetri per la taglia M, in calo rispetto a 172,5 millimetri), soluzione pensata per migliorare la cadenza e ridurre il carico articolare.
La bici sarà disponibile con configurazioni Shimano Dura-Ace Di2 o SRAM Red AXS, entrambe con misuratore di potenza, ruote DT Swiss ARC 1100 da 65 mm e pneumatici Pirelli P Zero RS da 35 mm. Il peso dichiarato è di 7,5 kg.
Il prezzo di lancio è di 9000 euro. Canyon prevede inoltre un programma di personalizzazione MyCanyon per alcuni mercati europei, che consente di intervenire su componenti e configurazioni.
La Endurace CFR è già stata utilizzata in gara durante la stagione delle Classiche, secondo quanto riportato da Canyon, e sarà a disposizione dei team sponsorizzati anche nelle prossime corse, inclusa la fase finale della campagna del pavé.














































