Eurobike accelera sul rilancio e incassa il sostegno di molte aziende del settore bici e mobilità. A poche settimane dall’edizione 2026, la fiera di Francoforte conferma la partecipazione di numerosi marchi internazionali e prosegue il confronto con l’industria per definire il nuovo format che entrerà in vigore dal 2027.
Secondo gli organizzatori di Fairnamic, circa la metà degli incontri previsti con aziende, distributori e operatori del comparto è già stata completata. Le interviste fanno parte del percorso di revisione strategica avviato dopo le tensioni emerse negli ultimi anni attorno al futuro della manifestazione.
Un punto di riferimento per il business
Il nuovo corso punta a rafforzare il ruolo di Eurobike come piattaforma internazionale per il business della bicicletta e della mobilità sostenibile. Per questo motivo gli organizzatori stanno lavorando insieme agli operatori del settore per costruire un format più compatto, sostenibile nei costi e focalizzato sulle esigenze del mercato.

Chi ci sarà? Torna Shimano
Tra le aziende che hanno già confermato la presenza a Francoforte figurano Canyon, Shimano, Raymon, Mahle, Panasonic Industry Europe, Pinion, Rohloff, Gobik, Tektro, FSA, Kenda Rubber e Deutsche Bahn Connect. La partecipazione coinvolgerà tutta la filiera, dai produttori di componenti ai sistemi di trazione, fino ai servizi per mobilità e infrastrutture.
Uno dei segnali più rilevanti riguarda proprio il ritorno di Shimano, che dopo le incertezze degli ultimi mesi ha deciso di sostenere il nuovo percorso della manifestazione. L’azienda avrà anche un’area test esterna dedicata alle nuove tecnologie bike.

Divisione tematica
L’edizione 2026 sarà organizzata con una struttura più compatta. Gli spazi espositivi saranno distribuiti su tre livelli indoor e nell’area outdoor, con una suddivisione tematica dedicata a sport e performance, tempo libero ed ecomobility, oltre alla sezione global sourcing.
Accanto all’area espositiva, Eurobike conferma anche un forte programma di contenuti professionali. Durante i Business Days si parlerà di automazione, intelligenza artificiale, materiali sostenibili, supply chain, omnicanalità e logistica urbana. Saranno inoltre presenti networking event, summit tematici e il programma Retail First, pensato per rafforzare il ruolo dei rivenditori specializzati.
La fiera manterrà anche una parte aperta al pubblico con il tradizionale Eurobike Festival. In programma demo ride, attività outdoor, show ed eventi dedicati alla community ciclistica. Tra gli ospiti annunciati figurano anche ex professionisti come Marcel Kittel e Tony Martin.
Sul piano istituzionale cresce inoltre il sostegno politico alla manifestazione. Eurobike 2026 si svolgerà infatti sotto il patrocinio del ministro federale dei Trasporti tedesco Patrick Schnieder. Confermato anche il supporto delle istituzioni locali di Assia e Francoforte.
La fiera del rilancio e nuove idee
Il rilancio arriva dopo una fase complessa per la fiera. Negli ultimi anni diversi produttori e associazioni avevano criticato il posizionamento della manifestazione, contestando costi elevati, calo di visitatori e una strategia considerata troppo distante dal core business bike. Alcuni grandi operatori avevano inoltre sospeso la collaborazione con Eurobike.
La revisione strategica avviata da Fairnamic mira quindi a ricompattare il settore attorno a una piattaforma unica e internazionale. Eurobike 2026 rappresenterà il passaggio chiave prima del debutto del nuovo concept previsto dal 2027.
Ulteriori informazioni: https://eurobike.com/frankfurt/en.html


































