di Guido P. Rubino
FMoser, marchio con alterne fortune e in sala c’erano anche alcune biciclette storiche direttamente dal museo di Moser, nel suo maso a Palù di Giovo: una bicicletta da record su pista, sul tipo di quella utilizzata a Città del Messico nel 1984 (esposta regalmente sul palco), poi quella di Bugno del ’91 e una da pista di Silvio Martinello. Frammenti di storia importanti.
Francesco Moser pedala tutt’oggi anche tra le sue vigne, in salita e in discesa, ma si aiuta con l’ebike per portare attrezzi e fare prima. E allora è nata l’idea: perché non realizzare qualcosa di diverso e comodo? Un’e-bike ibrida, da usare come bicicletta normale oppure a pedalata assistita che si possa trasformare rapidamente senza passare dal meccanico.

Dual mode system
La nuova linea di biciclette studiate da Fantic Motor con Moser si presenta in doppia versione: “dual mode”: come bicicletta da corsa si arriva a sette chilogrammi e poco più, niente da invidiare ad altre biciclette di vertice, come e-bike il peso sale di qualche chilo ma si rimane nei limiti di utilizzo più che dignitoso quando si superano i 25 chilometri orari e il motore, per legge, si spegne.
Ma il segreto è proprio qui, ha spiegato Enrico Fidelfatti, responsabile ricerca e sviluppo di Fantic Motor. «Abbiamo analizzato le soluzioni sul mercato e ci siamo trovati di fronte a biciclette da corsa, e-road, in cui la trasformazione non è affatto facile e richiede l’intervento presso un centro specializzato. Oppure altri sistemi che svuotano letteralmente il tubo obliquo facendo perdere di rigidità al telaio. Allora abbiamo ragionato su una soluzione che permettesse di trasformare la bicicletta rapidamente, da parte dello stesso utente, senza necessità di conoscenze specifiche. La trasformazione è questione di pochi minuti. Noi ne abbiamo quantificati tre ma, in effetti, bata anche meno tempo».
Batteria e motore in posizione strategica
La batteria è da 250Wh e si posizione all’interno del tubo obliquo. Vi si accede da un coperchio inferiore in corrispondenza del movimento centrale e la batteria si sfila via e si reinserisce con facilità. Il motore, realizzato da FSA, è nel mozzo posteriore e la bicicletta viene fornita sin da subito con una seconda ruota posteriore con mozzo tradizionale senza motorizzazione.
Basta sfilare la batteria, cambiare la ruota e la bicicletta si trasforma.

Un telaio multifunzione
La proposta iniziale, che dovrebbe arrivare nei negozi in queste settimane, prevede diversi modelli di biciclette con telaio in monoscocca di fibra di carbonio in geometria endurance così da poter allestire la bicicletta sia in versione corsa che gravel. Cambiano ovviamente i componenti ma la scelta geometrica è dovuta proprio all’indirizzo d’uso della bicicletta che non contempla, ovviamente, le competizioni.
Quattro modelli corsa e due gravel
Nel catalogo FMoser compaiono quattro versioni Road: con montaggio Sram Rival, Force e Red, oppure con il gruppo K-Force di FSA. Per la versione Gravel sono previsti il montaggio del Force e del Rival di Sram in versione monocorona.
Tanta elettronica
Elettrica ed elettronica, la nuova FMoser non a caso si concentra sui gruppi Sram e sul nuovissimo K-Force di FSA: il focus è sull’elettronica che viene sfruttata al massimo per il funzionamento wireless della bicicletta. Lo stesso comando del motore sfrutta impostazioni avanzate che permettono di aumentare e diminuire la forza di assistenza in maniera dinamica. Ma l’elettronica prevede anche l’impiego di un’app, appositamente sviluppata da FSA che serve a migliorare la gestione del motore, e alla diagnostica.

Autonomia?
Difficile, come sempre, avere informazioni sull’autonomia della bicicletta: dipende dall’uso che se ne fa e le variabili sono molto e possono incidere tantissimo. Vale la pena sottolineare, però, che c’è anche la possibilità di montare un range extender, una batteria esterna da altri 250Wh (quindi raddoppiare l’energia a disposizione) al posto del secondo portaborraccia per avere molta più autonomia.
I prezzi
Sorpresa interessante. Si parla dai 5.000 agli 11.000 euro. E non è tantissimo considerato il livello dei montaggi e gli equipaggiamenti. E anche tenendo conto che nel prezzo è già compreso il kit di trasformazione con la ruota in più (già dotata di freno a disco, pacco pignoni e copertura).
Ulteriori informazioni: https://fmoserbikes.com
8 mar 2022 – Riproduzione riservata – Cyclinside







































