Gentile Direttore, ieri, di ritorno da un giro in bici, in prossimità di una rotonda, per l’ennesima volta, vedendo un auto senza la freccia che indicasse in che direzione volesse andare, ho fatto presente la cosa al guidatore senza insulti. Per risposta sono stato aggredito con impropri di ogni genere, si sono fermati e hanno minacciato di non farmi tornare a casa. Io so che non é obbligatorio mettere la freccia una volta entrati in rotatoria ma, secondo me, é una questione di educazione civica e la reazione mi é sembrato perlomeno esagerata e, vedendo la veemenza dei gesti dei miei “interlocutori”, ho preferito soprassedere e non rispondere nella speranza che se ne andassero il prima possibile, e così é stato fortunatamente. Credo che la mia buona sorte sia stata dovuta al fatto che c’erano dei testimoni se no non so come sarebbe andata.
Leggo spesso di automobilisti che si lamentano anche giustamente dei comportamenti di alcuni ciclisti e, per certi versi, sono d’accordo con loro ma minacciare di non far tornare a casa una persona solo per aver chiesto di mettere una freccia forse é un po’ troppo…
Giuseppe
Mettere la freccia al momento di uscire è obbligatorio, così se si cambia corsia.






























Nessuno si CHIEDE!, se ad essere in regola!, in primis siano le “strade”??. Dato che soprattutto le automobili sono RADDOPPIATE IN VOLUME?? Ed in larghezza??, e le strade invece??. Grazie e buona giornata.
Difatti, dato che non si possono allargare praticamente tutte le strade, io passerei i “BITORCHI” a una congrua tassazione in base al volume occupato dal “CATAFALCO”, lunghezza, larghezza, altezza.
Io ho Panda 169, ho 67 anni, e sogno di rivedere in rifacimento la A 112 del ’69.
Se sei dietro un auto in rotonda, o se devi immetterti, aspetti. Se sorpassi in rotonda sei semplicemente poco intelligente. L’auto anche senza freccia è comunque davanti a te, quindi aspetti. Non dite sempre che l’automobilista può aspettare 30 secondi? Per una volta aspettate voi no?
Sono uno di quei cattivoni puzzoni che non mettono le frecce in rotatoria, visto che ritengo che mettere al freccia a destra sia troppo ovvio, che non si debba superare in una rotatoria un altro veicolo e a destra in ogni caso… Comunque ricordo al ciclista che per segnalare la svolta a destra noi automobilisti abbiamo le frecce, i ciclisti hanno lo stesso obbligo usando il braccio. Prometto che quando vedrò i ciclisti usare il loro braccino in una rotatoria, seguirò l’esempio.
Non ci stanno troppo simpatici i cattivoni prepotenti ;-)
A volte basta pensare che in bicicletta non si ha lo stesso scatto di un veicolo a motore, per togliersi di mezzo. Così come può capitare un utente della strada un po’ più timoroso che deve essere rispettato lo stesso.
Alla fine il buon senso serve sempre.
PS
Il Codice della strada non prevede discrezionalità negli obblighi che possono apparire ovvi.
Io non trovo inutile la freccia in rotatoria.
Se sono ferma (in auto o bici), in attesa di immettermi, e vedo alla mia sinistra un’auto con la freccia a sinistra, significa che mi passerà davanti per prendere una delle uscite successive. Se invece avrà la freccia a destra, significa che prenderà l’uscita alla mia sinistra (la strada da dove provengo) concedendomi, in questo caso, la possibilità di immettermi senza dover attendere di capire le sue intenzioni.
Questo, naturalmente, se la freccia è utilizzata correttamente.
Da ciclista, uso sempre il “braccino” (nel mio caso è vero dato che sono molto magra ;-)) per indicare negli incroci/rotonde la svolta a destra, a sinistra e pure (per sicurezza) dritto.
Buona giornata
Comportamento corretto il tuo, ti segnalo solamente che, a norma del codice della strada, la freccia a sinistra nella rotonda non va usata per segnalare che si intende stare nella rotonda, ma solo per segnalare l’intenzione di spostarsi su una corsia più interna.
Saluti.
Grazie Michele,
ricambio i saluti
Buona giornata
Eve
E sbagli, la freccia a destra è obbligatoria e, se non la usi gli altri non sanno se devi uscire o meno dalla rotatoria, peraltro, non utilizzando non fai solo un dispetto ai ciclisti che non segnalano lo svolte col braccio, ma anche a quelli che lo fanno, nonché a automobilisti, motociclisti, etc..
Francamente non ho capito da dove nasce la lamentela del ciclista che ha dato origine al diverbio, se dalla pretesa che l’automobilista utilizzasse la freccia quando non prescritto o se per un mancato utilizzo quando prescritto (cambio di corsia oppure uscita dalla rotatoria).
In ogni caso condanno le aggressioni a prescindere, ma, non avendo assistito al fatto è avendo sentito una sola campana, non mi sento di aggiungere altro.