Basta andare da qualsiasi rivenditore evoluto di prodotti sportivi per trovare un’offerta molto ampia di integratori. Si mettono in tasca per seguire un programma di alimentazione ma anche, semplicemente, come “scorta di energia” durante un’uscita. La loro efficacia è comprovata e spesso sottolineata dall’uso che ne vediamo fare nelle competizioni professionistiche. Ma siamo sicuri di sfruttarli nel modo più efficace?
L’offerta così ampia che ci troviamo di fronte, anche all’interno dello stesso marchio, fa sorgere dubbi legittimi. Come ottimizzare l’assunzione degli integratori?
Tanto per cominciare va chiarito, se non lo sapessimo già che, se tutti i prodotti sono in grado di fornire energia all’atleta, variano, anche di parecchio, i tempi in cui l’energia viene resa disponibile per il fisico di chi fa attività sportiva.
La scelta corretta dei prodotti, quindi, può influenzare la costanza della prestazione e favorire, successivamente, anche il recupero.
Un interessante articolo dell’Equipe Enervit fa chiarezza proprio su queste tipologie di prodotti. Possiamo riassumerla come guida di riferimento da adattare anche ai gusti personal.

Scegliere il prodotto giusto
Gel energetici: energia immediata
I gel sono formulazioni concentrate di carboidrati, spesso arricchite con ingredienti come caffeina e sodio. Grazie alla loro consistenza semiliquida, sono facili da assumere anche durante attività intense. Non sono da masticare e sono facili da deglutire, rendendoli ideali per chi ha bisogno di un apporto energetico rapido.
Esistono gel isotonici e non isotonici, con la principale differenza nella concentrazione di carboidrati e nella velocità di assorbimento. I gel isotonici, appositamente formulati per avere una concentrazione simile a quella del plasma sanguigno (la parte liquida del sangue). Ciò significa che contengono una quantità specifica di carboidrati, che permette loro di essere rapidamente assorbiti dal nostro organismo, minimizzando il rischio di disturbi gastrointestinali.
Gelatine energetiche: la scelta intermedia
Le gelatine energetiche offrono un’alternativa semisolida ai gel. Grazie alla loro consistenza gelatinosa risultano facili da digerire, senza la necessità di masticazione prolungata come per le barrette. Questa caratteristica le rende una buona opzione per gli atleti che preferiscono evitare le consistenze liquide durante l’attività fisica.

Barrette energetiche: un sostegno prolungato
Le barrette energetiche forniscono carboidrati, proteine, grassi e fibre, rendendole ideali per pause durante attività meno intense, come nei tratti pianeggianti per i ciclisti o durante escursioni di lunga durata. A differenza dei gel e delle gelatine, le barrette richiedono più tempo per essere digerite, soprattutto se contengono alte quantità di proteine e grassi ma sono in grado di rilasciare energia più a lungo così da venire incontro a chi prevede un’attività prolungata.
Quando scegliere cosa?
Riassumendo, la scelta tra gel, gelatine e barrette dipende dal tipo di attività fisica, dall’intensità e dall’obiettivo energetico. I gel sono perfetti per un pronto apporto di energia nei momenti di sforzo intenso, le gelatine rappresentano un’ottima opzione intermedia con una consistenza semisolida e facilmente digeribile, mentre le barrette sono più adatte nei momenti di pausa (come ai ristori) o comunque quando lo sforzo è meno intenso.
Le esigenze personali, il tipo di attività e la durata dello sforzo incidono quindi sulla scelta e conviene sperimentare diverse soluzioni per trovare quella ideale identificando i prodotti più efficaci per le proprie caratteristiche e gusti. La differenza, in termini di resa, può essere importante e, aspetto tutt’altro che secondario, incide anche sui tempi di recupero.
L’importanza della pianificazione
Come l’allenamento (e la gara) si compone da momenti di sforzo diversi, così anche l’integrazione deve essere fatta con prodotti diversi nelle diverse fasi di attività sportiva. Gli esperti dell’Equipe Enervit consigliano di pianificare attentamente l’uso degli integratori. Ecco i loro suggerimenti:
- Conviene assumere gel isotonici nelle fasi intense e gel più dolci nelle fasi successive per ridurre la percezione di affaticamento; barrette e gelatine sono ideali per i momenti di recupero.
- Gusti diversi: è una buona regola alternare gusti diversi di gel, barrette e gelatine per evitare di stancare il palato con sapori sempre uguali.
- Ricordare cosa si è assunto e come va: può essere utile fare un vero e proprio diario per annotare le sensazioni rispetto ai vari prodotti e ricordare meglio quali sono risultati più efficaci. Sarà certamente utile per il futuro, tanto più per eventuali gare. Ma anche per chi pedala senza velleità agonistiche può ottimizzare le scelte e migliorare il proprio modo di pedalare.
- Organizzazione nelle tasche: tra cellulare, chiavi e altri accessori si finisce per mettere gli integratori alla rinfusa nelle tasche. Pianificare una disposizione adeguata, magari sequenziale dei prodotti, risulterà efficace per assumerli al momento giusto e senza dimenticanze.



































