Quando fu presentata la prima volta sembrava “storta”, piccola e decisamente curiosa. La prima domanda fu qualcosa del tipo: “davvero ci vogliono far correre i professionisti con questa bicicletta?”
Era il 1997 e la geometria della bicicletta era una sola: quella con il tubo superiore parallelo al terreno, “sloping” era parola tutta da imparare e quei nuovi telai, solo in tre misure, sembravano sempre troppo piccoli.
Quel che fece più scalpore era quella geometria piccola e goffa, che si chiamava “compact”, neanche sloping.
Una bicicletta che ruppe gli schemi
Ma nel 1997 i “puristi” del ciclismo road storsero parecchio il naso anche per quel curioso reggisella tutto schiacciato nella parte alta; che fosse l’antesignano dei reggisella aero lo si sarebbe capito dopo, molto dopo.
E che dire, poi, di quell’attacco manubrio così strano, perché aveva un’architettura regolabile: a detta del produttore proprio quello bastava per compensare la ristrettezza delle misure prodotte: solo tre!

Stiamo parlando della TCR, cavallo di battaglia della Giant dal 1997, bici che ancora oggi è al vertice della linea della Casa taiwanese, bici che senza dubbio è da considerare il punto di partenza di quella piccola grande rivoluzione che bicicletta da corsa ha vissuto nell’ultimo quarto di secolo.
Dieci pietre miliari
In questo lasso di tempo che sembra un eternità il riferimento poi sposato (o in certi casi copiato) da tantissimi altri produttori lo segnò proprio la TCR, prima a dire addio alla geometria tradizionale, prima ad infrangere quel dogma che all’epoca sembrava ancora assoluto del “su misura” e anche la prime nel mondo del professionismo (assieme a Cannondale, nel 1997, con la Caad3) a credere fortemente nell’alluminio come materiale d’elezione per bici dei professionisti.
La storia della famosa piattaforma TCR la trovate tutta in questo video, realizzato proprio “a casa” di Giant, a Taichung (Taiwan) in occasione della presentazione della decima iterazione di un modello che continua ad essere molto apprezzato dai corridori professionisti.
Ulteriori informazioni: Giant
































