Davide Ballerini fa festa a Napoli da finisseur perfetto dopo che la curva a gomito sui sampietrini ha sdraiato i velocisti più titolati a Napoli. È stato il più lesto e quello che ci “ha visto” meglio. Poi sarà da capire il senso di una curva così, sui sampietrini, in una tappa da velocisti. Se era pericolosa già così, è stata la pioggia ad assestare il colpo di grazia della sfortuna. Ha iniziato a piovigginare proprio lì, o quasi. Impossibile finisse bene a quel punto.
Noi festeggiamo Ballerini, che ha tenuto dietro, negli ultimi metri, uno come Stuyven.
Formidabile, davvero, il recupero di Paul Magnier. Il francese è arrivato terzo pur essendo rimasto bloccato nella caduta (piede a terra). Il tempo di risalire in bici e ha rimontato tutti i corridori che, nel frattempo, l’avevano passato.
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Le signore dabbene del caffè Gambrinus si sono affacciate incuriosite dal clamore. Piazza del Plebiscito è il centro della bicicletta di Napoli nei giorni rosa del Giro d’Italia. A un passo dalla ciclabile che è stata scoperta utile anche per i negozi dopo le paure irrazionali.
Quest’anno c’era pure la paura della pioggia che l’anno scorso aveva mietuto vittime illustri. Niente di tutto questo stavolta, almeno fino al finale con i sampietrini. Ma, tanto per stare tranquilli, i corridori sono arrivati a Napoli attraverso il lusso della tangenziale senza traffico. Poi hanno dovuto provvedere da soli come hanno potuto.
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