Quel che più ci ha incuriosito è sicuramente il nastro adesivo che Antonio Tiberi ha fatto mettere un po’ ovunque sulla sua Merida, per ridurre al minimo qualsiasi possibilità di turbolenza; ma di certo non è passato inosservato anche il “padellone” da 68 denti sulla Specialized di Giulio Pellizzari!
L’australiano Plapp, invece, sulla sua Giant usa protesi personalizzate in titanio realizzate nientemeno che da stampaggio 3D. Al Team Movistar, invece, il titanio lo usano sui pedali, perché evidentemente anche nella specialità delle “lancette” la leggerezza ha la sua valenza.
Atipico è invece quel che accade nel team iberico Polti VisitMalta: le loro bici da crono sono “anonime”, senza marchio, semplicemente perché il loro sponsor tecnico non ha in catalogo bici per questa specialità…
Sono solo alcuni dei particolari delle curiosità che abbiamo scovato nei ” box” dei team al Giro d’Italia 2025 durante il secondo giorno di riposo, proprio quello che ha preceduto la seconda tappa a cronometro, che ha condotto la corsa da Lucca a Pisa.
Torniamo dunque ad occuparci di tecnica legata alla corsa rosa #108, dopo i due video speciali nei quali abbiamo già dato spazio a tutte le bici del Giro 2025 (qui la prima puntata, qui la seconda).
In questo video passiamo dunque in rassegna sette delle biciclette che abbiamo avuto l’occasione di riprendere: si tratta di veri e propri gioielli della tecnologia, di sicuro espressione più alta ed avanzata di quel che la scienza dei materiali, la ricerca aerodinamica e non da ultimo i lunghi collaudi effettuati in galleria o in pista riescono oggi a concretizzare.
Buona visione allora!


































