La corsa che ha portato alla vittoria di Paul Magienr si è accesa a cinque chilometri dal traguardo, quando sullo stradone largo che portava a Burgas, in Bulgaria (i primi tre giorni sono qui), è iniziata la lotta per le posizioni dei velocisti e di chi voleva stare tranquillo. Una scivolata ai -3 proprio sotto ai Rotoloni Regina in bella vista ad accompagnare gli spaventi di tutte le tappe rosa.
Caos in volata, Milan a cercare le ruote giuste dopo aver perso i suoi. Ai 700 metri il groviglio previsto e immaginato e poi la forza di Paul Magnier che ha battuto un Milan in cerca d’autore e di malizia (quarto all’arrivo).
Marchi italiani a spasso. La prima tappa ha visto il giusto riconoscimento alla bicicletta del Giro d’Italia, la De Rosa di Tarozzi e della sua Bardiani, in fuga di giornata a copione Corsa Rosa, importa poco che fosse fuori confine. Un’avventura che segue il copione e termina, chirurgicamente e senza proteste a 22 chilometri dall’arrivo. Poi tutti d’accordo, senza scaramucce, rassegnati alla volata come se ci fosse un “treno” di quelli che non esistono più.
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D’altra parte è normale in una tappa così dove i novelli Mura e Brera scrivono di tutto tranne che di ciclismo: l’interesse è altrove e diventa inevitabile offrire il fianco ai critici. Ve l’immaginate una prima tappa così tranquilla al Tour de France con la maglia gialla in palio.
Anche sui divani in giro per l’Italia del Giro le discussioni languono a cercare curiosità: sapevate che uno che vince il traguardo volante e arriva secondo all’arrivo potrebbe indossare la maglia rosa al posto del vincitore di tappa?
Magia degli abbuoni che hanno già iniziato a spargere secondi come parmigiano su un primo. Ma nessun pericolo, si capisce subito, neanche da questo punto di vista.
L’appuntamento è già per domani, con uno zampellotto finale anti copione già scritto. Roba da fughe, a pensarci bene.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 147 km in 3h21’08”, media di 43.851 km/h
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3 – Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) a 4″
3 – Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) a 4″



































